L’arrivo di Di Francesco alla Roma spinge Rudiger o Manolas all’Inter

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Kostas Manolas, By Дмитрий Голубович - soccer.ru, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=36983092
Kostas Manolas,By Дмитрий Голубович - soccer.ru, CC BY-SA 3.0, https://commons.wi

Ufficiale: Luciano Spalletti è il nuovo allenatore dell’Inter. Ma non è questo il punto: o, meglio, non è questo l’argomento principale che vogliamo trattare in questo articolo. Ma riguarda la possibilità che Di Francesco possa allenare la Roma: l’ormai ex allenatore del Sassuolo avrebbe fatto due richieste ai giallorossi: Domenico Berardi (se parte Salah) e Francesco Acerbi, il quale ha annunciato che lascerà il Sassuolo.

Il possibile arrivo di Acerbi alla Roma, però, apre le porte alla cessione di uno dei difensori della squadra della Capitale: Rudiger o Manolas, entrambi richiesti dall’Inter. O, meglio, entrambi richiesti da Spalletti. Sì, perché Spalletti vorrebbe portare con sé qualche calciatore che tanto bene ha fatto nella stagione appena conclusasi e, visto che l’Inter è alla ricerca di un centrale da affiancare a Miranda, si tratta per Manolas e Rudiger. Su entrambi, però, la Roma ha fatto una richiesta ritenuta, al momento, eccessiva dai nerazzurri. Se, però, Di Francesco dovesse riuscire a portare con sé Acerbi, cambierebbe tutto poiché la Roma potrebbe abbassare le sue pretese e, quindi, costituire una coppia centrale diversa da quella con cui ha giocato lo scorso anno. Acerbi, infatti, verrebbe a Roma per giocare titolare e non certo per fare la riserva considerando che il prossimo anno ci sono i Mondiali e l’ex difensore centrale del Milan vuole andarci.

Squinzi non accetterebbe, però, offerte inferiori ai 15 milioni e, se la Roma dovesse riuscire a cedere Rudiger, otterrebbe una plusvalenza davvero niente male, considerando anche che, con l’addio ormai certo di Szczęsny, dovrebbe acquistare un portiere di livello per poter competere, di nuovo, per i piani alti della classifica. Ma il calciomercato è appena cominciato e le sorprese, si sa, sono sempre dietro l’angolo.