Marika Fruscio dixit… Lazio-Napoli 0-2!

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Marika Fruscio
Marika Fruscio
Partita non spettacolare, ma concreta. Il Napoli in campo dimostra grande carattere e capacità di difendere il risultato. Ai partenopei è bastato un tempo per chiudere la pratica. La Lazio non è stata un avversario particolarmente ostico ed ha riproposto le stesse problematiche che si trascina da inizio stagione, con in più l’assenza di individualità importanti. Il Napoli ha giocato più largo del solito ed ha permesso qualche volata ai biancocelesti che, però, hanno peccato di cinismo, precisione e convinzione ai 30 metri. Il gioco di Pioli verte su Candreva che cerca di dare spinta sulla destra, mentre a sinistra Felipe Anderson cerca le profondità. Ma tale strategia viene captata subito dagli azzurri che sventano ogni tentativo laziale, contando sulla fisicità imponente di Koulibaly, leader di reparto. Nel Napoli mancavano Allan e Hysaj e, in effetti, sono mancati spinta e recuperi palla importanti. I ragazzi di Sarri, anche in trasferta, dimostrano di avere sempre la verve giusta per confezionare la partita e le intenzioni offensive si vedono già dai primi minuti di gioco. Higuain è subito pericoloso, ma Marchetti riesce a deviare il tiro. Callejon, il migliore in campo, è una mina pericolosa. Bravo Konko a bloccare il primo tentativo dello spagnolo. Il goal è nell’aria e, come una tassa, Higuain mette la zampata vincente (su rimpallo di Marchetti) che porta in vantaggio il Napoli. Prezioso l’assist di Callejon.
Al 27′ arriva il raddoppio siglato Jose Maria Callejon, che sta ritrovando la gioia del goal da diverse partite, dopo un periodo di digiuno. Il pallonetto, propiziato da una bella giocata di Insigne, è un’opera d arte. A questo punto il Napoli comincia a rallentare i ritmi, risparmiando energia in previsione della difficile partita allo Stadium. I partenopei difendono bene il risultato e senza troppa fatica. La Lazio è in difficoltà sul piano tattico e non riesce ad approfittare del calo di tensione del Napoli. Le volate del Napoli mettono in difficoltà i padroni di casa e l asse  iper-offensivo Mertens-Callejon-Higuain crea pathos in area. La Lazio risponde con Keita (Candreva esce per problemi muscolari), che cerca di sfondare sulla sinistra e sposta Felipe Anderson sulla destra per destabilizzare il gioco. I ragazzi di Pioli creano occasioni, ma sterili. La retroguardia partenopea è attenta.
RIPRESA:
La Lazio scende in campo con più carattere e tenta di recuperare terreno. Keita cerca di dare verve e spinta alla manovra. Konko ci prova di testa e Klose di potenza, ma le conclusioni sono imprecise ed impensieriscono poco Reina. Il Napoli controlla bene e gestisce bene gli spazi, cosciente che nella Lazio c’è poca qualità. Il turn-over lo attuano entrambe le squadre. Nelle file del Napoli entrano Mertens e Gabbiadini ed escono Higuain ed Insigne. Nella Lazio entra Mauri ed esce Klose. Gli ingressi, freschi di campo, non portano grossi cambiamenti. Mertens e Gabbiadini entrano volenterosi, ma il Napoli ha deciso di mantenere solo il risultato. ANCORA IN VETTA ALLA CLASSIFICA. IL NAPOLI RISPONDE SUL CAMPO AI CORI RAZZISTI NEI CONFRONTI DI KOULIBALY. 2 GOAL E A CASA.