Mertens, addio a Napoli concreto: ADL non accetta le condizioni dell’attaccante

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Il futuro di Dries Mertens a Napoli è in bilico. Aurelio De Laurentiis, qualche giorno fa ha rivelato: “Callejon e Mertens? Io sono innamorato di entrambi, Dries è un grande conoscitore del calcio e io lo definisco uno colto di pallone. Gli ho chiesto di lavorare per me quando si sarà stancato di giocare”. La volontà del presidente azzurro di rinnovare, quindi, c’è.

Tuttavia, Aurelio De Laurentiis non ha intenzione di offrire al belga lo stesso contratto, ma uno che prenda in considerazione anche la sua età non più giovane. Attualmente, infatti, Dries Mertens ha un ingaggio da 4 milioni di euro a stagione, troppo per il presidente azzurro per un giocatore che, il prossimo anno, compirà 33 anni.

Per questo, la volontà di rinnovare c’è, ma non alle attuali cifre. Come riportato dall’edizione odierna de Il Mattino, però, Mertens vuole restare ma ancora da calciatore fondamentale e non con un ingaggio da comprimario: “La «Stirr Associates», il gruppo di Bruxelles che gestisce gli interessi di Mertens, non prenderà in considerazione un’eventuale proposta del Napoli che non abbia certi parametri“.

Difficile, quindi, trovare un punto d’incontro tra Dries Mertens ed Aurelio De Laurentiis. Il presidente azzurro è convinto delle qualità del calciatore ormai napoletano, ma il monte ingaggi è diventato troppo oneroso per una società come quella azzurra e per questo bisogna iniziare una riduzione.

La differenza di vedute tra i due potrebbero portare Mertens ad andare via il prossimo anno, a giugno 2020, ovvero quando il suo contratto sarà scaduto. Da gennaio, inoltre, il belga potrà già firmare per un altro club. L’intenzione di Mertens è quella di essere ancora un giocatore fondamentale e per questo avrebbe già rifiutato più volte offerte clamorose dalla Cina. Lo stesso vale per un ritorno in patria. Con l’addio a Napoli, infatti, Dries vorrebbe provare ad andare in Premier League o altri campionati dello stesso livello.