Mertens, sempre più probabile l’addio a fine stagione

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Fonte: Wikimedia Commons

Uno dei giocatori più iconici del Napoli in questi ultimi anni, è sicuramente Dries Mertens. Il belga fu acquistato durante l’estate del 2013. Inizialmente fu utilizzato da Benitez come Jolly da piazzare spesso nei secondi tempi per spaccare la partita, grazie alle sue qualità. Poi l’arrivo di Sarri, l’infortunio di Milik e il nuovo ruolo da centroavanti gli permettono di diventare uno dei migliori attaccanti della Serie A.

Il classe 87’ da quel momento in poi, è diventato alla pari di Insigne, un uomo spogliatoio, oltre la sua importanza negli schemi di gioco. Nel 2020 firmò il rinnovo per altri 3 anni, giurando fedeltà eterna a Napoli e ai napoletani. Ora però, la scadenza del suo contratto è sempre più vicino.

Infatti se il rinnovo non ci sarà, il prossimo anno Mertens e Napoli potranno dirsi addio dopo quasi 8 anni di “convivenza”. Un brutto colpo da digerire per l’intera città partenopea. L’ex PSV è una bandiera e simbolo del Napoli stesso, e i tifosi lo amano alla follia, oltre che per le doti tecniche, anche per la simpatia e disponibilità che spesso mostra ai tifosi.

Secondo il quotidiano del “Corriere del Mezzogiorno”, salvo sorprese questo potrà essere il suo ultimo anno in azzurro per Mertens: “Solo un campionato ad alti livelli, condite dalle sue magie, potrebbe convincere De Laurentiis a rinnovargli l’accordo per almeno una stagione. Al momento le strade sembrano separarsi. Ma Ciro non è il tipo che si arrende e vuole lasciare il segno”.

Purtroppo l’età che avanza, e i tantissimi guai fisici hanno condizionato negativamente questi ultimi due anni di Mertens. Solo 9 reti nelle stagioni 2020-2021 e 2020-2019, in Serie A. L’anno scorso, in particolare la seconda parte di stagione  di Mertens è stata quasi inesistente, a causa di una condizione fisica precaria per gli infortuni e le ricadute avute. Tutto ciò ha influenzato anche il suo Europeo con il Belgio, il quale è stato per lui molto negativo. Ora è alle prese con il recupero  per un infortunio alla spalla, e Spalletti lo sta aspettando per vederlo esordire sotto la sua guida.