Milik-Marsiglia, De Laurentiis vuole inserire un’altra particolare clausola: il polacco non è d’accordo

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Arkadiusz Milik
Arkadiusz Milik, foto di wikipedia.org

Il Napoli tenta il tutto per tutto per non perdere a parametro zero in estate il suo centravanti Arkadiusz Milik e vederlo poi accasarsi in una temibile concorrente in Italia. Dopo lo strappo di agosto il patron De Laurentiis spera di poter tornare a dialogare con lo staff del polacco che al momento continua a non esprimersi a riguardo.

A scendere nei dettagli e spiegare la situazione interna agli ambienti partenopei è il giornalista Ciro Venerato che a Radio Gol, programma di Kiss Kiss Napoli, spiega: “Il Napoli e il Marsiglia hanno raggiunto l’accordo per il passaggio di Milik in Francia: 9 milioni per il cartellino, quattro di bonus e il 20% sul possibile diritto di vendita. Il diritto di riscatto diventerebbe obbligo dopo la prima presenza del centravanti”. 

L’operazione secondo Venerato rimane però secondaria rispetto alla condizione riguardante il contratto in scadenza. Il calciatore”, continua Venerato, “deve prolungare il contratto con il Napoli. Lo stipendio sarà pari a 3.2 milioni di base fissa, più una serie di bonus che potrebbero fare lievitare la cifra fino ai quattro milioni. C’è però una grossa novità”.

Una novità che si trasformerebbe in una postilla molto particolare. Nessuna brusca frenata, ma come chiosa il giornalista RAI: “Il Napoli ha chiesto a Milik di sottoscrivere una clausola. Viene definita anti-Italia. Il polacco non potrebbe accettare offerte provenienti del nostro Paese nei prossimi anni. Non conosco ancora il numero di anni e non do notizie sballate. Io la chiamo clausola anti-Juventus. Al momento il calciatore non sembra disponibile ad accettare di sottoscriverla anche perché non vuole precludersi la possibilità di tornare in Serie A. Credo che De Laurentiis tema che la Vecchia Signora torni all’attacco per l’ex Ajax. Siamo però solo alle schermaglie iniziali”. 

Juve, dunque, tagliata fuori dal Napoli per la corsa al bomber di Tychy e finanze salvate per il club che si aspetta di guadagnare dalla sua cessione almeno una ventina di milioni. Una soluzione che inasprirà letalmente i rapporti tra le due squadre e metterà ancora più pepe sull’incontro di Supercoppa di mercoledì prossimo.