NAPOLI-CAGLIARI: 3-1 MARIKA FRUSCIO DIXIT

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A nulla è servita al Cagliari la comoda posizione di classifica e lo stato di buona salute dei giocatori. Il Napoli, davanti ai 45 mila del S.Paolo, ha nuovamente dato lezioni di calcio.
All’andata il Cagliari ne aveva incassati cinque e stavolta poco mancava….
Il Napoli entra subito in partita, offensivo, intenso e qualitativamente superiore all’avversario in ogni reparto. Gli azzurri si distinguono subito nei suoi uomini migliori, avvalendosi di un gioco corto, veloce e asfissiante.
Il goal non tarda ad arrivare e Mertens, nel giorno del suo trentesimo compleanno, riesce a sbloccare la gara grazie  ad un buon suggerimento di Goulam dalla sinistra. L’ottimo lavoro di spinta e i continui assist di Goulam, ma anche di Hysaj sulla destra, permettono al reparto offensivo partenopeo di essere costantemente pericoloso, costringendo i sardi a chiudersi nella propria metà campo.
A goal subito gli isolani non hanno avuto una vera e propria reazione e nel momento che riescono a ripartire aprono troppi spazi, ben sfruttati invece dal Napoli. Specie i due centrali cagliaritani concedono troppo e commettono troppi errori. Gli ospiti, in evidente difficoltà, non riescono ad uscire dalla pressione tattica del Napoli. Sau e compagni fanno fatica ad imbastire le azioni e spesso ricorrono a retropassaggi, il Cagliari preferisce chiudersi per non subire ulteriori goal anche perchè il forcing e la continua pressione del Napoli non lascia respiro alla retroguardia rosso-blu.
Jorginho crea profondità e continui suggerimenti all’attacco. Callejon offre tagli precisi a Mertens che riesce costantemente  a destabilizzare la retroguardia ospite. Standing ovation per lui! Il Napoli è incontenibile ed attacca da destra a sinistra  con diversi schemi ma è mancata precisione e cinismo nell’ultimo tocco.
La mole di occasioni creata è notevole: ci provano quasi tutti ad arrivare a rete.
Mertens è scatenato:  tenta dal limite e sfiora il palo con un tiro a giro Hamsik, sempre più leader, fa un ottimo lavoro a tutto campo, giocando di prima anche in zone di non-competenza. Generoso nelle giocate  e buona intesa con Insigne avanti. Prova con un pallonetto alla Maradona ma poco preciso. Insigne crea tantissimo, è sempre nel vivo delle azioni e tenta anch’esso con un pallonetto che però va a finire sopra la traversa. Zielinsky tenta da buona posizione ma la difesa del Cagliari è ben schierata. Callejon prova con un diagonale ma troppo debole. Rastelli prova a  far avanzare Jonita, a supporto di Borriello, troppo solo avanti.
Ma ciò non porta miglioramenti. E’ sempre il Napoli ad avere possesso palla. Il Cagliari non riesce a sviluppare la manovra e continua a lasciare varchi utili ai partenopei.
Il primo tempo si chiude con il Napoli in vantaggio, un 1-0 che sta stretto alla squadra di Sarri se si pensa alle occasioni create.
RIPRESA
E’ sempre il Napoli a dominare. Insigne è subito pericoloso ma Pisacane interviene tempestivamente. Il raddoppio lo sigla nuovamente Mertens, sfoderando un tiro imprendibile dalla distanza. Sau prova a reagire, proiettandosi in area ma non riesce ad essere incisivo. Reazione troppo sterile per un Napoli solido anche in difesa. La pericolosità la creano solo gli azzurri. Callejon è vicino al goal ma la palla va fuori di poco. Salomon rimane fermo e permette la manovra allo spagnolo. Albiol  è sfortunato e becca la traversa Zielinsky interviene bene sulla palla ma la conclusione finisce sul fondo.
Decisivo invece Lorenzo Insigne che regala agli azzurri il 3-0 con un tiro a giro chirurgico.
Il genio frattese si smarca bene in area, si ferma addirittura per accertarsi di non essere in fuorigioco, e con tutta libertà spiazza Rafael. Il Cagliari cerca di non scomporsi per evitare di prendere un imbarcata come all’andata. Il Napoli controlla bene il risultato attraverso l ottimo possesso palla. Al 92′ Farias , approfitta di una leggerezza di Albiol per siglare almeno il goal della bandiera.