Napoli, De Laurentiis e Spalletti: due filosofie diverse a confronto

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De Laurentiis
Presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis

I primi giorni del connubio De LaurentiisSpalletti hanno evidenziato un distacco evidente nel modo di vedere il Napoli. In particolare le due visioni discordano soprattutto sul calciomercato riguardo a cessioni e arrivi.

Ovviamente si tratta solamente di pensieri espressi a parole, nella realtà dei fatti vi è una serenissima unità d’intenti in quel di Napoli. Analizzare però le dichiarazioni delle varie conferenze stampa risulta però molto interessante.

In primis vi è il pensiero di Aurelio De Laurentiis, più volte ribadito dal presidente stesso: “Il nostro obiettivo resta quello di andare in Champions League, ma riducendo in modo sostanziale il monte ingaggi. Nessun calciatore è incedibile. Sono tutti sul calciomercato e vendibili qualora naturalmente arrivassero delle offerte appropriate”.

Dall’altra parte, come detto, vi è un tecnico che quantomeno a parole sembra viaggiare in direzione diametralmente opposta rispetto al pensiero societario. Per Luciano Spalletti infatti l’organico azzurro è perfetto così com’è. Ad esempio, un giocatore del calibro di Kalidou Koulibaly dovrebbe essere incedibile.

Addirittura per la permanenza del difensore senegalese il tecnico ex Roma e Inter si incatenerebbe. “Kalidou Koulibaly è il migliore calciatore che abbia mai allenato. Ci sono 7 squadre forti e per finire in Champions League non possiamo permetterci di perdere i più forti“. 

Insomma, sapendo che Kalidou Koulibaly è il calciatore con l’ingaggio più alto nella rosa del Napoli, si nota chiaramente una diversa visione del club. Probabile comunque che si tratti di un prevedibilissimo gioco delle parti, più che di un vero e proprio disaccordo.