Napoli, Higuain è il miglior regalo di Natale

0

Napoli è una piazza calcistica decisamente passionale, non tanto per il fatto di trovare ragazzini che giocano a calcio in qualunque spiazzo e dietro ogni angolo, quanto per il modo in cui si vivono le partite. Chi ha mai visitato la città  il giorno della partita avrà sicuramente notato qualcosa di particolare: le ore che precedono il match sono caratterizzate da una strana e progressiva desertificazione delle strade, che vengono prontamente abbandonate per vedere il Napoli in tivù o magari allo stadio. E quando la squadra della città malauguratamente perde, nell’aria aleggia sempre un po’ tristezza, nel caso di scontri molto sentiti anche per qualche giorno.

Per questo motivo, la partita che precede le feste natalizie è vista sempre con un certo timore: perdere significherebbe “rovinare” il Natale. Ma, per fortuna dei tifosi partenopei, questa volta è andata bene, dato che il Napoli ha battuto l’Atalanta per 3-1, scacciando al contempo anche un bel po’ di dubbi sulla squadra di Sarri. Per la vittoria è stato ancora una volta decisivo Higuain, autore di una doppietta nel secondo tempo, anche se bisogna dire che l’argentino avrebbe potuto segnare anche in altre occasioni. In questo modo El Pipita diventa il capocannoniere assoluto della Serie A con 16 reti in 17 partite di campionato, lasciando un bel solco con i suoi inseguitori (Eder e Kalinic sono fermi a quota 10 gol).

E’ una vittoria importante per il Napoli, che veniva da due partite che non passeranno alla storia e in cui ha raccolto un solo punto. Higuain e compagni hanno sofferto, questo è vero, nel corso dei 90 minuti, ma ciò che conta sono i tre punti che permettono di restare agganciati alla vetta prima della pausa. Inoltre, bisogna considerare che per oltre 15 minuti il Napoli ha giocato in dieci per l’espulsione di Jorginho al 74′, oltre ad aver sbagliato un rigore nel finale con Hamsik (autore del primo gol, sempre su rigore).  L’Atalanta ha fatto la sua buona partita, non uscendo affatto ridimensionata nonostante il risultato negativo. Purtroppo, sulla squadra di Reja ha pesato il crollo fisico nella seconda frazione di gara, che ha aiutato non poco il Napoli a trovare il varco per bucare la difesa bergamasca.