NBA, Durant si è già preso i Warriors: Clippers demoliti 120-75

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Alla seconda partita stagionale di NBA Pre-Season i Golden State Warriors non hanno battuto ciglio e hanno demolito (o magari trovate voi stessi un verbo che renda di più l’idea se avete avuto la fortuna di vedere la partita) i Los Angeles Clippers per 120-75. MVP della gara ovviamente è stato Kevin Durant, alla sua prima apparizione alla Oracle Arena. È stato autore di 21 punti, 7 assist, 7 rimbalzi e 2 stoppate. Se queste sono le promesse, quest’anno ci sarà poco da vedere.

La festa per quelli della Baia è iniziata quasi subito e nel primo quarto, quando a un certo punto GSW era già 4-4 3FG grazie alle triple messe a segno (democraticamente una ciascuno) da Kevin Durant, Stephen Curry, Klay Thompson (top scorer ieri con 30 punti di cui 6-9 da tre) e Draymond Green. Non era la gara da tre del’All Star Game e nemmeno Team USA. Quest’anno alla Oracle Arena le cose andranno così. I Warriors hanno dominato la partita praticamente al primo minuto non dando mai la possibilità ai Clippers (che hanno registrato un pessimo 32.5% dal campo) di partecipare. Le spaziature che i Big Four in maglia bianca riescono a creare spaventano perché gli extra pass generano triple wide open di volta in volta per Curry, Green, Durant, Thompson, Iguodala (anche se contro LAC non ha colpito) e se poi si mettono anche gli altri è davvero finita, ieri appunto ha segnato da tre anche il Rookie Patrick McCaw arrivato da Duke.

Il quarto quarto non si è praticamente giocato, o meglio lo hanno fatto i cosiddetti comprimari visto che la partita dalla fine del secondo al terzo quarto si è attestata con 40 o 50 punti di svantaggio da recuperare. I vari Chris Paul, Blake Griffin o De Andre Jordan sono sembrati pivellini qualunque e sono stati tutti autori di una prestazione pessima, ivi compreso JJ Redick che dopo lo 0-3 3FG ha deciso di smetterla. Ancora una volta i Clippers arrivano alla Pre-Season con un roaster che sulla carta è competitivo e quindi dovranno fare di tutto per fare una stagione quanto meno decente. I Warriors ovviamente li aspettiamo già ai Playoffs (per non dire alle Finals), ma durante la Regular Season sarà comunque divertente vedere come svilupperanno il loro gioco e se qualcuno riuscirà a impedirglielo.