Real-Napoli: 3-1 Marika Fruscio Dixit

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Dopo 30 anni il Napoli torna al Bernabeu e lo fa con un incredibile entusiasmo e con più di 10 mila tifosi a seguito. E’ stata una partita bella, intensa e veloce. La differenza tecnica tra le due squadre e la qualità dei singoli giocatori è emersa dopo pochi minuti di gioco.
L’esperienza favorisce il Real ed alcuni giocatori azzurri pagano dazio, non abituati a palcoscenici cosi importanti, basti pensare a Zielinsky. I Blancos cominciano da subito a pressare ma il Napoli non sfigura e cerca di fare la sua partita, alzando subito il baricentro, mostrando carattere, buon palleggio e ripartenze veloci.
L’iniziale atteggiamento dei partenopei sorprende i padroni di casa. Lorenzo Insigne sblocca il risultato con un destro a giro dai 30 metri. La difesa del Real non è solidissima e Navas si lascia sorprendere. L’entusiasmo azzurro però dura poco, anche perchè gli spagnoli riescono subito a reagire, imponendo il proprio gioco a tutto campo. Il cross perfetto di Carvajal permette a Benzemà, di testa, di siglare il pareggio. La retroguardia azzurra soffre ma è da recriminare anche un inadeguata marcatura sui portatori palla.
Modric e Casemiro regolano regia e tempi, limitando Mertens, ingabbiato dai centrali iberici ed Hamsik, incapace di trovare spazi ed inserimenti. Sulle fasce Carvajal e Marcelo superano ogni contrasto ed in attacco, Benzemà-Ronaldo sono pericolosissimi. Ne consegue un vero e proprio assedio.
Al 42′ Benzemà, libero da Koulibaly, sfiora il raddoppio ma la sfera becca in pieno il palo.
Modric ci prova ma il tiro viene prontamente deviato, il Napoli soffre e sbaglia tanto. Gli azzurri gestiscono male la palla e nella propria area perdono palloni infuocati, lasciando via libera al Real. Le marcature non sono impeccabili e gli spagnoli riescono  sempre ad uscirne trionfanti da ogni scontro. Le azioni di contropiede sono poco convincenti e vengono persi troppi palloni. I Blancos non rallentano mai il ritmo e mettono in ulteriore difficoltà il Napoli non dando punti di riferimento e avvalendosi di continui cambi di posizione. La duttilità di alcuni giocatori da destra a sinistra è impressionante!
RIPRESA
L’approccio iniziale degli azzurri è stato lodevole ma il Real riesce subito a riprendere in mano le redini del discorso, mantenendo ritmi alti e offensivi fino a fine gara con un gioco veloce a due tocchi, palla a terra. Al 3′ Ronaldo bleffa Koulibaly e serve al bacio Kroos, nazionale tedesco, che con un goal di piatto porta il Real sul 2-0. Il Napoli è nella confusione più totale, pasticcia, è stanco e non riesce a gestire i pochi palloni giocabili. Male Zielinsky e Koulibaly sulle palle in uscita.
Il 3-1 lo sigla Casemiro, con un goal d’autore. Come un avvoltoio fionda su un rinvio maldestro e con un destro al volo lascia di stucco Reina, immobile tra i pali.
Sul finale il Napoli cerca una concreta reazione. Callejon riesce ad insaccare il pallone in rete ma l’arbitro evidenzia la netta posizione di fuorigioco dello spagnolo. Mertens calcia male e di fretta un ottimo pallone ben fornito dallo stesso Callejon. Il belga al Bernabeu ha deluso. Ci si aspettava francamente un altro tipo di atteggiamento e di rendimento.
Ora si aspetta il ritorno al S. Paolo….Impresa difficile, molto difficile ma non impossibile.