Stampante laser, perché sceglierla: caratteristiche e vantaggi

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Fare a meno della stampante laser, sia in un contesto domestico che all’interno dell’ufficio, è ormai praticamente impossibile. Siamo tutti abituati ad utilizzare diversi strumenti elettronici per qualsiasi evenienza e a trasformare in autonomia dei ‘semplici’ file digitali in documenti in piena regola: ricchi di grafici, essenziali oppure fronte/retro, per un maggiore risparmio della carta.

Un tempo le stampanti laser erano considerate appannaggio esclusivo delle realtà aziendali, accessori indispensabili legati a doppio filo al pianeta del lavoro e ai contesti di ufficio. Sempre più spesso, forse anche per una netta espansione del lavoro in smart working, vengono utilizzate anche tra le mura domestiche. La mole di stampe che esse sono in grado di sostenere è molto maggiore rispetto alle stampanti inkjet, tanto da essere inserita tra le caratteristiche tecniche più importanti dell’apparecchio dai produttori stessi. Grazie alle stampanti laser si può ottenere un risparmio nel lungo periodo: il costo del toner è maggiore rispetto alla cartuccia, ma la durata è extra. La differenza tra toner e cartucce riguarda anche il funzionamento, poiché all’interno del primo non sono presenti liquidi (che potrebbero correre il rischio di seccarsi) ma vi sono dei colori in polvere. Inoltre la velocità di stampa è molto maggiore.

Le fasi clou: pulizia, manutenzione e risparmio della carta

Una corretta pulizia della stampante laser è richiesta in maniera continuativa e costante, dal momento che lo sporco finirà con l’accumularsi molto spesso nell’apparecchio: leggete la guida step by step realizzata da Tonerpartner, per non sbagliare. Le stampanti laser vengono realizzate per sostenere importanti carichi laterali. L’abrasione della carta, che poi finisce per diffondersi sotto forma di polvere nell’apparecchio, può andare a interferire con i sensori all’interno. Anche la ‘normale’ polvere, durante la vita operativa di una stampante, entra continuamente nel dispositivo: occorre intervenire per prevenire malfunzionamenti (potrebbero rovinarsi i componenti interni). Dal momento che la mole di lavoro di questi apparecchi è in costante crescita, molti produttori prevedono anche dei kit per effettuare correttamente e agevolare la manutenzione.

Lo smart working sta vivendo un boom, soprattutto per via del particolare momento storico che stiamo attraversando: la stampante laser si offre come alleato perfetto e anzi quale accessorio imprescindibile per la scrivania dell’home office in appartamento. Tra i vantaggi che è possibile indicare, oltre a quelli già citati, c’è anche un’importante resistenza di questi apparecchi ai raggi UV. Per quanto riguarda i consigli in merito al risparmio energetico e alla riduzione del consumo di carta, è bene sapere che poiché le macchine si scaldano per ogni file inviato occorre mandare in stampa diversi documenti insieme, anziché fare un lavoro alla volta. Quello che può essere consultato via schermo non merita di essere stampato sprecando carta, inoltre bisogna sempre riutilizzare un foglio che abbia ancora il retro bianco (o comunque stampare fronte/retro). Scegliendo inoltre la modalità ‘bozza’ si potrà ridurre il consumo di toner. Fotocopiatrici, fax e stampanti – a meno che non debbano essere di lì a poco utilizzate – è meglio se vengono tenute spente per evitare sprechi di energia.