Un vincente trova sempre una strada, ed è ancora Phelps

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Ancora lui, ancora Michael Phelps. Ventesima medaglia d’oro per lo squalo di Baltimora che dopo l’argento alle scorse olimpiadi di Londra torna a vincere nei 200 farfalla, una delle sue gare. Quel Chad le Clos che 4 anni fa a Londra si era permesso di togliere lo scettro al Kid arriva appena quarto. Phelps vince in 1’53.36 per appena 4 centesimi sul giapponese Masato Sakai 1’53.40, terzo Tamás Kenderes. Phelps in completo controllo per tutta la gara si è visto sfilare solo nel primo passaggio dal solito László Cseh arrivato poi settimo. Gli ultimi 15 metri sono stati i più difficili per l’americano che si è dovuto difendere dal ritorno di Masato Sakai che ha sfiorato l’impresa nuotando in una corsia laterale. A fine gara commosso corre dal suo piccolo Boomer nato a maggio che vede per la prima volta il padre sul gradino più alto del podio alle Olimpiadi in una gara individuale. Phelps con questo oro diventa il nuotatore più longevo della storia a conquistare un oro individuale ai Giochi a 31 anni. Occhio ora ai 200 misti e ai 100 farfalla. Un Phelps così sembra inarrivabile.