Valentina Nappi: parole forti sui social con un paragone a Uomini e Donne

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uomini e donne
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Valentina Nappi, attrice napoletana di film a luci rosse, ha fatto molto parlare di sè nelle ultime ore. Ha infatti postato dei tweet di risposta ad un utente utilizzando parole molto forti nei confronti delle cosiddette ‘femministe’, coloro le quali tendono a difendere i diritti delle donne, appunto.

TWITTER: LE PAROLE DI UN UTENTE – Un utente ha pubblicato su Twitter tali parole: ” E’ legittimo essere infastidite\arrabbiate se il vostro fidanzato guarda p**no. Sta sostenendo un’industria che si basa sullo sfruttamento violento delle donne, viste come oggetto sessuale degradato. Perché mai dovrei essere bigotta pensando ciò? Che c’entra?” Qualcuno ha poi taggato l’attrice Valentina Nappi, le cui parole non si sono fatte attendere.

LE PAROLE DI RISPOSTA DI VALENTINA NAPPI – L’attrice napoletana, dunque ha prontamente risposto lasciando tutti spiazzati: ‘preferirei essere stup**ata piuttosto che vivere una quotidianità dove la gente non è libera di vivere la propria sessualità come ca*zo vuole. Dietro lo sdegno c’è solo la vostra voglia di imporre IL vostro modello di donna’. Parole forti, dunque, quelle scritta dalla Nappi. I commenti non si sono fatti attendere.

IL PARAGONE CON UOMINI E DONNE – Durante il suo ‘sfogo’, Valentina Nappi ha anche fatto un paragone col programma di canale 5, Uomini e Donne. Dichiarando che alcuni programmi televisivi, quale ad esempio quest’ultimo sopracitato sono molto più diseducativi di un film a luci rosse.

LE RISPOSTE DEGLI UTENTI  SU TWITTER – Come dicevamo, non sono mancate le critiche e le risposte a quanto ha dichiarato la Nappi. ‘E chi dovrebbe educare voi femministe’? Ha dichiarato sempre l’attrice. “Ti metti in bocca parole di cui non sai neanche il significato. Ascolta quello che dicono le ‘nazifemministe’ come le chiami tu, impara e cresci. Che imbarazzo..” Ha dichiarato qualcuno. “Ecco a voi come cadono i diritti del ‘68”. “Parli non capendo che lo st**ro è una limitazione alla tua libertà e una violazione al tuo corpo e alla tua persona, non puoi parlare di libertà e stupro come se fossero due cose che vanno a braccetto,fatti un lavaggio di coscienza”, “Tu dici ‘ste robe solo perché non sei consapevole di quello che succede realmente, subiscine uno e poi dimmi se sei ancora convinta che lo stu**o sia meglio dai”. 

DOPO LE CRITICHE VALENTINA NAPPI NON SI ARRENDE: ALTRE DICHIARAZIONI FORTI –Nonostante le numerose critiche ricevute la donna non ha smesso e ha continuato ribadendo il suo pensiero: ”davanti alla parola ‘stu**ro’ smettete di ragionare e pensate con la pancia. E ancora: ”meglio lo st**ro che le feminazi al potere. Meglio lo st**ro che perdere un arto.  Meglio lo st**ro che la censura. Meglio lo st**ro che.. potrei continuare all’inifinito”.