Vidal si racconta a El Periódico: “Voglio sentirmi importante e avere fiducia”

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Arturo Vidal ai tempi del Bayern Monaco. Foto Wikipedia

A gennaio, prima che l’affare Eriksen risultasse possibile, Antonio Conte voleva fortemente uno dei suoi senatori già dai tempi della Juventus: Arturo Vidal. Il braccio di ferro con il Barcellona non è mai andato a buon fine, specialmente perché, a prescindere dall’esonero di Valverde, anche Quique Setién lo riteneva una buona pedina nella rosa blaugrana.

Il centrocampista cileno si è raccontato al quotidiano catalano El Periódico de Catalunya. Vidal ha parlato in primo luogo della pandemia, rivelando che sono stati mesi difficili per tutti e che spera non ci sia una seconda ondata. Ha passato la quarantena con il suo personal trainer Juan Ramírez e alcuni amici che sono stati con lui. Si è allenato due volte al giorno durante tutto il periodo di lockdown.

La parte importante dell’intervista arriva alla domanda sul prolungamento della sua carriera nonostante i suoi 33 anni. Alla domanda: “Continuerai la tua carriera al Barcellona?” Vidal ha così risposto: “Mancano ancora due mesi di contratto, ma io voglio sentirmi importante, altrimenti… Devo pensare ai miei interessi, ma a Barcellona mi trovo perfettamente e ho dei buoni compagni. A me piace giocare e sentirmi importante. Non dico che voglio giocare sempre, ma almeno nelle partite decisive per vincere titoli.”

Arriva anche la domanda su Antonio Conte che “non smette di chiamarti”: “Ahaah, abbiamo un buon rapporto. Lui sa che io sono uno a cui piace vincere e di cui ci si può fidare. È questo quello che voglio, che la gente si fidi di me, mancano due mesi e mi aspetto questa fiducia”.

Questione di fiducia, dunque. Fiducia che a Barcellona nutre solo in parte e che a Milano, invece, avrebbe come desidera. Ci sarà comunque da vedere come il Barcellona organizzerà la rosa dell’anno prossimo, ma allo stato attuale delle cose sembra difficile che possa dare a Vidal più spazio di quanto non abbia già e questo potrebbe fargli decidere di cambiare aria e tornare di nuovo in Serie A.