Accordo tra Abi e associazioni dei consumatori, rate dei mutui sospese fino ad un anno

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money-2665826_1280, Fonte Pixabay, autore Jojooff

In una situazione di crisi come quella attuale bisogna sostenersi a vicenda. In tal senso, l’Abi e le varie associazioni dei consumatori hanno raggiunto un accordo per andare incontro agli italiani.

SOSPENSIONI FINANZIAMENTI A RIMBORSO RATEALE – Per aiutare le famiglie, i lavoratori autonomi e i liberi professionisti durante l’emergenza COVID-19, le rate sono state sospese. Nello specifico: «i mutui garantiti da ipoteche su immobili non di lusso erogati prima del 31 gennaio 2020 a persone fisiche per ristrutturazione degli stessi immobili ipotecati, liquidità o acquisto di immobili non adibiti ad abitazione principale, che non rientrano nei benefici previsti dal Fondo Gasparrini o pur essendo connessi all’acquisto dell’abitazione principale non presentano le caratteristiche idonee all’accesso del Fondo Gasparrini.»

Ma non solo anche: «i prestiti non garantiti da garanzia reale a rimborso rateale erogati prima del 31 gennaio 2020. La sospensione comprende anche le eventuali rate scadute e non pagate dopo il 31 gennaio 2020. La sospensione non determina l’applicazione di alcuna commissione.»

Tale procedimento riguarda anche Invitalia. Quest’ultima infatti sospenderà ugualmente le rate rivolte alle imprese che godono di finanziamenti agevolati. Ma tutto questo ad alcune condizioni.

I REQUISITI – Per poter beneficiare di tutto questo, ci sono alcuni requisiti. la cessazione del rapporto di lavoro subordinato per qualsiasi tipo di contratto; essere sospesi dal lavoro con tanto di riduzione dell’orario per almeno 30 giorni; condizioni di non autosufficienza; ed infine la riduzione di un terzo del fatturato, sia per i lavoratori autonomi che per i liberi professionisti.