Better Call Saul, al via la produzione della quarta stagione

Lo show tornerà con dieci nuovi episodi entro la fine dell'anno

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Bob Odenkirk (Foto da pagina vimeo Behind The Velvet Rope TV)
E’ ufficialmente in fase di produzione la quarta stagione di Better Call Saul, serie tv nata come spin-off prequel della celebre Breaking Bad e rinnovata dal canale AMC.
A fronte del costante successo riscosso dalla serie, che qualcuno considera addirittura qualitativamente superiore a Breaking Bad, il network americano non ha infatti potuto far altro che annunciare, come i numerosi fan auspicavano, che lo show tornerà nel 2018 con dieci nuovi episodi, presumibilmente diffusi su Netflix come le passate stagioni.
Protagonista della serie è proprio lo spregiudicato avvocato Saul Goodman (Bob Odenkirk), già apparso in Breaking Bad. Better Call Saul racconta di quando ancora si faceva chiamare con il suo vero nome, Jimmy McGill, e del percorso che lo porterà gradualmente a diventare il cinico Saul, futuro legale di Walter White, mentre cerca di far decollare la sua carriera da avvocato e di gestire il conflittuale rapporto con suo fratello Chuck (Michael McKean), anche lui avvocato.
Dopo il clamoroso finale della terza stagione, che rende il pubblico già impaziente di sapere cosa accadrà negli episodi della prossima stagione, Better Call Saul si conferma una delle serie drammatiche più viste sulla tv via cavo americana, superando i 3 milioni di spettatori con l’episodio finale. Incerto, per la prossima stagione, il destino del fratello di Jimmy, mentre sembra ormai sicuro che tornerà l’attore Giancarlo Esposito nel ruolo di Gus, anche lui già visto in Breaking Bad.
La quarta stagione dello show potrebbe debuttare a settembre 2018, ma non ci sono state conferme ufficiali in tal senso.