Brescia, il patron Cellino: “Tonali è un sentimentale, mi piacerebbe venderlo alla Roma o al Napoli”

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Brescia Stadio Mario Rigamonti, fonte Di Валерий Дед - Brescia Stadio Mario Rigamonti, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=54798510
Brescia Stadio Mario Rigamonti, fonte Di Валерий Дед - Brescia Stadio Mario Rigamonti, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=54798510

Le luci delle big di Serie A su Sandro Tonali. Il centrocampista del Brescia è finito nel mirino di vari top club e potrebbe lasciare i lombardi al termine della stagione. Il patron Cellino, in un’intervista rilasciata a Tuttosport, non ha nascosto l’interesse per il suo pupillo e svelato importanti retroscena relativi alla scorsa sessione invernale. Le parole:

“Sandro è un sentimentale, devo rivelarvi che mi piacerebbe vendere Tonali alla Roma o al Napoli, ma difficilmente succederà. Io preferirei però che rimanga in Italia. A gennaio una squadra importantissima è venuta a chiedermelo.

Ho detto: ‘Niente cifre, solo una domanda… lo fareste giocare subito in Champions League da titolare? La risposta è stata: te lo lascerei a Brescia fino a giugno’. A quel punto, ho detto di no: me lo tengo io e ne riparliamo a luglio”.

Altre offerte: “A febbraio ho ricevuto un’altra richiesta super e non ho detto nulla per fare una sorpresa a Tonali a giugno. Il nome della squadra non lo dirò, tanto purtroppo il Coronavirus ha cambiato tutto. Ho il sogno di tenere ancora Tonali, farei i salti mortali. Ma ho un patto con lui: lo lascerò andare via quando me lo chiederà.

Il Milan? Ma di chi è il Milan? Una volta c’erano Berlusconi e Galliani… Comunque non sono sicuro che Tonali fosse milanista da ragazzino, anzi. So che amava Gattuso, questo sì. La Juve è cresciuta molto con Agnelli e Paratici, l’Inter ha un proprietario straniero che non conosco, ma c’è Marotta che è un dirigente top per cui nutro grande rispetto. Vedremo… sceglierà Tonali, spero solo che rimanga in Italia e che giochi, deve diventare un nostro Iniesta”.