Come superare la crisi grazie a tecnologia e digitalizzazione

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fonte: Pixabay

La pandemia globale ha cambiato profondamente la nostra società, costringendosi non solo alla quarantena, ma obbligandoci a ripensare l’interno modello socioeconomico al quale eravamo abituati. Ormai è sempre più evidente come sia necessario trasformare il proprio business, puntando sulla digitalizzazione dei servizi e sulle nuove tecnologie, per farsi trovare pronti alla ripartenza e non rimanere indietro.

I problemi attuali per la maggior parte delle aziende

La crisi sanitaria di Covid-19 ha fatto emergere tantissimi problemi, penalizzando soprattutto le imprese e i professionisti che non avevano costruito un modello di business adeguato. Alcune aziende, invece, sono riuscite ad affrontare questo momento in modo migliore, grazie a una presenza consolidata sul web, sistemi di smart working efficienti e una struttura aziendale più flessibile.

Per questo motivo non bisogna buttarsi giù, ma è necessario riboccarsi le maniche e investire nella modernizzazione della propria attività. Un esempio lampante è quello del comparto turistico, in cui la mancanza di liquidità, la dipendenza dalle piattaforme OTA e un modello basato soltanto sulla lotta dei prezzi hanno minato alle fondamenta l’intero settore.

Oggi le imprese devono investire nella creazione di un posizionamento individuale, curare il proprio brand e stringere rapporti diretti con gli utenti, sia a livello comunicativo che commerciale. Per farlo è essenziale costruire una strategia multicanale, ottimizzare tutti i canali di interazione con clienti e valorizzare la qualità dei propri servizi e prodotti.

Come ripartire dopo la crisi con la digitalizzazione

Lo scenario post Covid-19 offrirà tantissime opportunità di business, tuttavia aziende e professionisti dovranno essere in grado di farsi trovare pronti. Innanzitutto è necessario avere un piano d’investimenti di lungo termine, affidandosi ad agenzie specializzate nel mondo digitale, per realizzare una struttura telematica adeguata e aumentare la presenza online.

Secondo l’agenzia SWJ Web Marketing, che si occupa di servizi professionali di social media manager, web marketing e SEO, è indispensabile adottare strategie online adeguate e perfezionare l’uso del web. Ad esempio bisogna avere un sito web ottimizzato per i motori di ricerca, ben posizionato per le parole chiave di interesse, utilizzando tecniche SEO per aumentare il ranking e la visibilità organica.

Allo stesso tempo è necessario rafforzare la presenza sui social network, scegliendo quali sono i canali più profittevoli e utili per il proprio business. Al momento l’opzione migliore è la sincronizzazione tra la pagina Facebook e il profilo Instagram, tuttavia non sono da sottovalutare anche YouTube e TikTok. Oltre ad aumentare i follower, bisogna necessariamente incrementare le interazioni, usando i dati analitici per monitorare ogni operazione e migliorare le prestazioni di cada intervento.

Uno strumento molto potente sono le strategie di web marketing, alla base di un approccio professionale al mondo del web. Con delle campagne mirate è possibile raggiungere un pubblico preciso, selezionando gli utenti in target ai quali vendere servizi e prodotti. Inoltre si può aumentare la brand awareness, integrando attività di Digital PR e centralizzando tutti i canali online in una struttura moderna, flessibile e ottimizzata per ogni dispositivo.

L’importanza dei social network nel post Covid-19

Nonostante un progressivo allentamento delle misure di quarantena e distanziamento sociale, secondo gli esperti dovremo convivere con il virus ancora a lungo. Questo scenario obbliga imprese e professionisti a ripensare il loro modello aziendale, sostituendo tutte le attività che possono essere digitalizzate con alternative telematiche. Alcune aziende hanno già iniziato questo processo da anni, tuttavia non è mai troppo tardi per correre ai ripari.

In particolare i social network rappresentano sicuramente un asset principale, da mettere al centro della propria strategia imprenditoriale. Le persone cercheranno sempre di più un rapporto diretto con le aziende, valutando non solo il prezzo ma anche la qualità, la sicurezza e il tipo di precauzioni prese per garantire l’incolumità dei clienti. Con i social media si possono gestire la maggior parte delle attività online, con dei costi inferiori rispetto ad altri canali.

Ad esempio è possibile coordinare la comunicazione aziendali, trovare nuovi clienti, fidelizzare quelli già acquisiti, mantenere le persone sempre aggiornate e amministrare i servizi di assistenza. Allo stesso tempo è possibile promuovere l’autorevolezza del brand, incrociando il traffico organico con quello a pagamento proveniente dalle campagne di advertising.

L’aumento esponenziale della navigazione da mobile, tramite smartphone e tablet, rende ancora più importanti i social media, soprattutto rispetto al sito web. Quest’ultimo rimane comunque una struttura fondamentale, come punto di riferimento e in grado di rafforzare il posizionamento dell’azienda sul mercato. Per ripartire dopo la crisi bisognerà farsi trovare pronti, per soddisfare le nuove esigenze dei clienti e non perdere competitività.