Conte in conferenza stampa: “La quarantena non durerà fino al 31 Luglio”

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Giuseppe Conte, Foto Wikipedia
Giuseppe Conte, Foto Wikipedia

Il Presidente Conte in conferenza stampa conferma che la quarantena non durerà fino al 31 Luglio.

Il Presidente Conte annuncia delle maggiori restrizioni nella conferenza stampa del 24 Marzo e incentiva i sindaci delle singole regioni ad attuare nuove misure necessarie al fine di garantire la salute dei cittadini. Il nuovo decreto inoltre prevede multe e sanzioni da 400 a 3000 euro.

Nella conferenza stampa Conte ha tenuto a sottolineare la collaborazione tra le regioni: “Noi stiamo facendo tutto per risolvere, ma la competenza è regionale e dobbiamo condividere ogni scelta. Lasciamo la possibilità alle regioni di adottare misure anche ulteriori per il contenimento del contagio”.

“Tutti devono fare la loro parte, se tutti rispettano le regole si esce prima dall’emergenza. Abbiamo deliberato l’adozione di un decreto legge che riordina la disciplina anche dei provvedimenti che stiamo adottando in questa fase emergenziale. Il nostro assetto non prevedeva un’emergenza di questo tipo.

Ribadisce Conte:“Con questo decreto legge abbiamo regolamentato più puntualmente e in modo più trasparente i rapporti tra l’attività del governo e del Parlamento. Prevediamo che ogni iniziativa venga trasmessa ai presidenti delle Camere e che io vada a riferire ogni 15 giorni

Il 31 Luglio quindi rappresenta la linea imposta lo scorso Gennaio per i sei mesi di emergenza che nulla ha a che fare con la durata della quarantena a cui attualmente siamo sottoposti. Nel nuovo decreto si ribadisce la chiusura al pubblico di strade urbane, parchi, aree gioco, ville e giardini pubblici o aree analoghe.

In ultima istanza, il divieto di allontanamento e di ingresso in territori comunali, provinciali o regionali. L’obbligo di quarantena precauzionale per i soggetti che hanno avuto contatti con casi accertati e la sospensioni di qualsiasi evento religioso o civile e quindi la limitazione degli ingressi destinati ai luoghi di culto.

Il presidente Conte ha sottolineato:“La stragrande maggioranza dei cittadini si sta conformando a queste norme: questo ci deve rendere particolarmente orgogliosi. E’ una prova durissima. In queste giornate costretti a stare a casa avremo più tempo per riflettere sulla nostra vita. E ne trarremo insegnamento”.