Coronavirus, controlli con i termoscanner alla Stazione Centrale di Napoli: bloccate 5 persone con la febbre

All'interno della stazione Garibaldi controllo della temperatura sui passeggeri. Fermati in 5

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Stazione Napoli Centrale, fonte By CAPTAIN RAJU - Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=73934884
Stazione Napoli Centrale, fonte By CAPTAIN RAJU - Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=73934884

Nonostante il divieto di lasciare il comune in cui ci si trova attualmente imposto dal Governo, sono molti i cittadini che stanno tentando di tornare al Sud e qualcuno ci è riuscito.

Per evitare la diffusione del contagio all’interno della Stazione Napoli Centrale sono state allestite due postazioni con termoscanner a laser, utili a misurare la temperatura corporea dei passeggeri appena scesi dai convogli e i risultati sono stati subito evidenti.

Come riporta Fanpage, all’arrivo in stazione sono state bloccate cinque persone con la febbre, tre nel pomeriggio di ieri e altre due stamattina. I controlli nelle prossime ore saranno effettuati su tutti i passeggeri in arrivo a Napoli centrale. Nel frattempo sono arrivate le parole di Pina Tommasielli, responsabile territori dell’Unità di Crisi per il Coronavirus, che ha spiegato le misure intraprese da Napoli:

“La richiesta di potenziare i controlli, infatti era partita da Ferrovie dello Stato e l’Unità di Crisi della Regione Campania l’ha accolta subito. Sono stati bloccati agli arrivi 3 passeggeri con la febbre e altri 2 sono stati individuati questa mattina.

Il nostro presidio medico è dotato di due apparecchi laser per rilevare la temperatura di ultima generazione, in grado di misurare la febbre in pochi secondi. Quando i valori sono di 37,5 gradi, il viaggiatore viene inviato dal medico per la schedatura e la messa in quarantena e il nominativo viene segnalato all’Asl di competenza per la sorveglianza”.