Coronavirus, durante le feste natalizie boom di prenotazioni per aerei e treni

Prima dei blocchi natalizi, in molti torneranno nelle proprie regioni o voleranno all'estero

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Fonte foto: Pixabay

Dalla giornata di ieri è entrato in vigore il nuovo Dpcm che durerà fino al 15 gennaio. Secondo l’ordinanza, l’Italia sarà un lungo corridoio di regioni gialle e arancione, ad eccezion fatta per l’Abruzzo, ancora in zona rossa. Inoltre, dal 21 dicembre al 6 gennaio non sarà consentito il passaggio da una regione all’altra per evitare assembramenti in famiglia che potrebbero far rialzare la curva dei contagi.

La quarantena sarà obbligatoria per chi arriva dall’estero, i tamponi obbligatori e l’iter burocratico per arrivare nel nostro paese scoraggiano un i turisti. Tutte queste regole, però, non scoraggiano chi desidera tornare in patria e passare le feste in famiglia.

BOOM DI PRENOTAZIONI PER AEREI E TRENI – Le compagnie aeree hanno già registrato aumenti notevoli nelle prenotazioni. Ieri, ad esempio, Alitalia ha fatto sapere che nell’ultima settimana (26 novembre – 3 dicembre) le nuove prenotazioni per volare nella settimana 14-20 dicembre hanno registrato un incremento del 50%, e quelle nella settimana 21-27 dicembre un incremento del 13%. Un boom di prenotazioni però è stato registrato anche per treni e bus.

Questo boom di prenotazioni rappresentano una fonte di preoccupazione per la situazione in cui si trova il nostro Paese. Durante le vacanze natalizie potrebbero verificarsi gli stessi assalti a treni e bus che si sono verificati durante i mesi di marzo.

“Con i trasferimenti tra le Regioni bloccati di fatto fino a gennaio e le feste da passare nei Comuni di residenza, verranno a mancare nelle sole strutture turistico-ricettive tra fine di dicembre e gennaio, altri 10,3 milioni di turisti (3,9 stranieri e 6,4 italiani) che avrebbero speso non meno di 8,5 miliardi di euro” fa sapere Confturismo-Confcommercio che ha già lanciato l’allarme per quanto riguarda il settore economico.