Coronavirus, la proposta di Italo Farnetani: “Chiudere tutte le scuole per tre settimane”

Chiudere per tre settimane tutte le scuole di ogni ordine e grado per contrastare le varianti e ripartire in sicurezza

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Banchi di scuola
Banchi di scuola

La scuola è il tema più scottante in queste ultime ore: i ragazzi, infatti, non conoscono le modalità dell’esame di Maturità e c’è un continuo tira e molla tra chi le vorrebbe chiuse e chi invece aperte. Italo Farnetani, pediatra e docente universitario, ha un’idea ben precisa di quello che dovrebbero fare le scuole in questo momento.

CHIUDERE OGNI SCUOLA PER ALMENO TRE SETTIMANE – La proposta di Farnetani, pediatra e docente della Libera Università Ludes di Malta, è quella di chiudere per almeno tre settimane tutte le scuole di ogni ordine e grado per tenere sotto controllo le varianti, accelerare con i vaccini e tornare alla normalità. Attualmente, le varianti del virus non si conoscono troppo bene, pertanto, non sappiamo se siano così aggressive nei confronti della popolazione “giovane”.

Il pediatra in un’intervista all’Adnkronos Salute ha dato la sua chiara visione di quello che si dovrebbe fare per contrastare, almeno in parte, il virus con le sue molteplici varianti. Fermare tutto per innalzare “le azioni di prevenzione per limitare la diffusione del virus, alla luce del rischio di maggior circolazione della variante inglese, in attesa del vaccino che sarà la soluzione per uscire dalla pandemia”.

Continua il docente e pediatra: “Pur essendo sempre stato un fautore della promozione del diritto alla scuola, in questo momento credo che le scuole vadano completamente chiuse. Un tempo breve, solo tre settimane continua Farnetani: “Creerebbe disagio, ma non danni psicologici permanenti”. “Io chiuderei completamente le scuole, anche elementari e materne. Queste ultime non ci sarebbe motivo di non chiuderle, a maggior ragione perché i più piccoli hanno una maggior difficoltà a indossare la mascherina, e se non la portano si infettano” afferma il docente.

“L’identificazione nel gruppo dei coetanei è fondamentale nell’infanzia e nell’adolescenza, ma un’interruzione di qualche settimana della frequenza in aula ci permette di poter arrivare in sicurezza a portare avanti il piano vaccinale” ha commentato Farnetani, il quale ha dichiarato che per uscire dalla pandemia occorre potenziare l’uso delle mascherine anche per i bambini di tre anni, potenziare la didattica a distanza e acquistare più dosi possibili di vaccini e somministrarli anche ventiquattro ore su ventiquattro.