Coronavirus, raggiunta soglia di 9 milioni e mezzo di casi positivi nel mondo

I dati sono stati raccolti dalla John Hopkins University; più colpite in assoluto USA e Brasile

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Mondo pandemia. Foto di Google Contrassegnata per essere riutilizzata.

LA SITUAZIONE – Secondo i dati raccolti dalla Johns Hopkins University attualmente a livello mondiale i casi risultati positivi al Coronavirus da inizio pandemia sono 9.408.757, di cui 482.184 morti. Le persone guarite sono invece 4.729.511. Ad oggi le nazioni più colpite in assoluto sono Stati Uniti e Brasile.

Come riportato dall’Ansa: “Nelle ultime 24 ore gli Stati Uniti hanno registrato oltre 35.900 nuovi casi di Coronavirus, un numero record da fine aprile e uno dei più alti finora rilevati dall’inizio della pandemia. Il giorno precedente la cifra era di poco inferiore. Le vittime delle ultime 24 ore sono 756. Finora negli Usa ci sono stati 2.380.452 casi e 121.969 decessi”.

Ma il vero centro attuale della pandemia è l’America Latina, che nelle ultime ore ha visto una crescita esponenziale sia di nuovi contagi che di morti. Continua anche la netta la curva ascendente in Brasile, secondo Paese al mondo per presenza di Covid-19 dopo gli Stati Uniti: i contagiati sono saliti a 1.188.631 (+42.725) e i morti hanno toccato quota 53.830 (+1.185).

Al secondo e terzo posto figurano da tempo il Perù (264.689 contagi e 8.586 morti) e il Cile (254.416 e 4.731). Altri sette paesi seguono con contagi superiori ai 20.000: Messico (196.847 contagi e 24.324 morti), Colombia (77.113 e 2.491), Ecuador (52.334 e 4.309), Argentina (49.851 e 1.116), Repubblica Dominicana (28.631 e 691), Panama (27.314 e 536) e Bolivia (26.389 e 846).

Per quanto riguarda l’Europa è invece la Germania a destare più preoccupazione: il distretto di Guetersloh, sede del focolaio nell’impianto per la macellazione della carne della Toennies, viene sottoposto di nuovo al lockdown, fino al 30 giugno, ed è il primo nella nazione a subire di nuovo la chiusura totale.