Coronavirus, scatta la zona arancione a Napoli ma non si fermano gli assembramenti

Nonostante sia entrata in vigore la zona arancione, i cittadini si sono riversati in strada. Le foto circolate sul web sono la prova e sale la rabbia tra i commercianti

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Gente in strada, via Partenope, Napoli
Gente in strada, via Partenope, Napoli

La Campania, dalla giornata di ieri, è entrata ufficialmente in zona arancione dopo che l’Indice Rt è salito sfiorando quasi la zona rossa. Tuttavia, a quanto pare le restrizioni entrate in vigore non hanno fermato i cittadini di Napoli, i quali si sono riversati nelle strade della città partenopea. Le foto che stanno girando sul web, infatti, hanno generato diverse polemiche.

ASSEMBRAMENTI A NAPOLI ANCHE IN ZONA ARANCIONE – Nonostante l’ingresso della Campania in zona arancione, i cittadini di Napoli non hanno voluto sentire ragioni. Nella giornata di ieri, domenica 21 febbraio, sono stati tanti i napoletani che si sono riversati in strada nonostante le norme che vietano gli assembramenti nelle piazze e strade principali della città. Numerose folle in giro tra lungomare, centro storico e Vomero e nel frattempo, sale la rabbia dei commercianti.

Complice la giornata di sole, ieri sono stati segnalati diversi assembramenti a Napoli ed il traffico è andato in tilt la sera sul lungomare. La chiusura di bar e ristoranti, anche se solo per il servizio al tavolo, non ha affatto fermato la popolazione. Tuttavia, i ristoratori e commercianti vari non reggono più questa difficile e precaria situazione.

LA RABBIA DEI RISTORATORI“Speravamo di poter riaprire la sera fino alle 22.00 e invece ieri la doccia fredda della chiusura anche a pranzo. Noi facciamo approvvigionamenti di cibo per lunghi periodi, non è giusto avvisarci poche ore prima, così non possiamo programmare più nulla. Per non parlare poi dei nostri lavoratori. Non ce la facciamo più a sostenere questo apri e chiudi” hanno fatto sapere i ristoratori del Borgo ormai stremati dalle continue aperture e chiusure delle loro attività.

MULTE IN TUTTO IL CAPOLUOGO – Le forze dell’ordine nella giornata di ieri hanno avuto un gran da fare a causa delle numerose sanzioni inflitte ai cittadini. Tante le scuse utilizzate da questi ultimi per cercare di scampare alla legge come: “Si appannano gli occhiali”, “Non ci vedo, è buio”, “Voglio fumare”; insomma alcuni cittadini hanno lasciato correre la fantasia. In Via Toledo, una delle più importanti vie della città, hanno fotografato bidoni stracolmi di rifiuti. La situazione cambia nei piccoli bar di Chiaia, finiti nei giorni scorsi all’interno di una polemica.