Covid-19, la Lombardia diventa zona gialla da domenica. Annuncio ufficiale di Fontana

0

La Lombardia, una delle regioni più colpite dalla seconda a ondata di contagi da coronavirus, domenica prossima passerà da zona arancione ad area gialla. È stato lo stesso governatore Fontana ad annunciare il cambio di colore anticipando quanto sarà scritto sulle nuove disposizioni che verosimilmente saranno pubblicate venerdì prossimo.

Cambio di colore per la Lombardia che era nell’aria ma che, dopo la stretta del Governo sulle vacanze natalizie, stava per tramutarsi in una sorta di deprimente “aspettando Godot”. Invece pare proprio che l’allentamento della morsa del virus sul territorio e le incoraggianti notizie che arrivano dagli ospedali locali con il diminuire di casi gravi in terapia intensiva abbiano convinto il Ministero della Salute al passaggio da zona arancione a zona gialla. Non un temibile “libera tutti” ma un cauto e responsabile passo verso una strana, nuova, normalità.

Come ha spiegato Attilio Fontana : ” Il ministro venerdì firmerà l’ordinanza, sabato sarà pubblicata e domenica entrerà in vigore. Si conferma in diminuzione il trend dei positivi, sia per quanto riguarda la circolazione del virus, sia per i ricoveri nei reparti ordinari che intensivi“.

Il pensiero poi è subito ai tanti operatori sanitari impegnati nella lotta al coronavirus e alla popolazione che con scrupolo ha seguito i dettami del distanziamento e della massima attenzione. Come dichiara Fontana: “Grazie ai comportamenti virtuosi di tutti i lombardi. Continuare su questa strada di responsabilità quotidiana che consente di tenere sotto controllo il virus”.

E ora.che succede? Le regole della zona gialla permetteranno ai cittadini di spostarsi in altri comuni della stessa regione ma anche molto di più perché ci si potrà recare liberamente anche in altre regioni col medesimo colore. Saracinesche su per le attività commerciali fino alle 18, bar e ristoranti inclusi. Fino alle 22 per i locali che fanno anche asporto. Tutto questo sarà possibile fino al 21 dicembre, poi l’Italia chiuderà nuovamente con una stretta ulteriore nei giorni di Natale, Santo Stefano e di Capodanno. Tutto da verificare, invece quello che succederà dopo l’Epifania.