Dipendente positivo nella metropolitana di Napoli, parla l’Anm

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Dipendente positivo
Metropolitana 1, Fonte Wikimedia

Nuovo caso di COVID-19, in data 16 settembre. Si tratta di un dipendente della metropolitana di Napoli positivo al virus. Più precisamente la linea 1.

RISCHIO DI CONTAGIO DI MASSA – Sarebbe entrato in contatto con ben 15 dei suoi colleghi mentre lavorava. Questa è la notizia proveniente dall’Anm, Azienda Napoletana Mobilità. Una news preoccupante, in particolare per i fruitori del servizio. Un rischio di contagio di massa gestito in tempo dall’Anm. Come, tra l’altro, afferma l’azienda stessa in una dichiarazione a riguardo.

LA DICHIARAZIONE DELL’ANM – «La comunicazione è pervenuta all’Anm che ha tempestivamente attivato i protocolli interni. Questo individuando i colleghi che hanno lavorato a contatto con il soggetto positivo nei 14 giorni precedenti la data di esecuzione del tampone. Il dipendente ha operato nella stazione di Municipio.

I protocolli aziendali, sia relativi al personale di front line sia relativi alla sanificazione delle postazioni di lavoro e delle zone di transito dei passeggeri, sono e sono stati correttamente rispettati. In particolare, le sanificazioni sono state eseguite, più volte al giorno, con continuità.

I 15 dipendenti che hanno lavorato a contatto con l’agente risultato positivo, domani, in due turni, e prima di riprendere servizio, saranno sottoposti a test sierologico. l’Anm ha anche avvertito le ditte esterne, tra cui quelle che si occupano di pulizia e di vigilanza, inviandogli i turni di presenza dell’addetto positivo per i controlli di loro competenza tra il personale».

Bisogna quindi sperare che il dipendente risultato positivo al coronavirus non abbia compromesso anche gli altri suoi colleghi.