DPCM Natale e controlli nelle case private. L’avvocato Paladino: “Non siete obbligati ad aprire”

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Giuseppe Conte, Fonte Wikipedia

L’ultimo DPCM di Giuseppe Conte prevede regole molto stringenti per il periodo natalizio, con diversi obblighi da rispettare per evitare una terza ondata difficile da gestire durante il mese di gennaio.

Tra i vari comportamenti da tenere, il Premier ha previsto anche la possibilità di ospitare nella propria abitazione due amici o parenti, ma solo per una volta al giorno. Non sarà possibile, quindi, fare delle visite in un numero maggiore di due. In ogni caso il Governo si affida alla buona volontà dei cittadini.

A Roma, intanto, ha fatto discutere un post della polizia locale il quale così recita: “A Natale e Capodanno, siamo pronti a intervenire nelle case“. Ma, la polizia può davvero fare irruzione nella propria abitazione per sorvegliare il rispetto delle regole?

A parlare è l’avvocato Paladino ai microfoni de Il Giornale, il quale ci ha tenuto a precisare che “voi non siete obbligati ad aprire. Se lo fate, loro non hanno nessun titolo per varcare l’uscio. In ogni caso, avete il diritto di chiamare un avvocato“.

Per entrare nella propria abitazione sarà innanzitutto necessaria la presenza di un mandato, ma è praticamente impossibile che sia concesso a delle forze dell’ordine semplicemente per osservare il rispetto delle regole Covid all’interno della propria casa. Le forze dell’Ordine, quindi, potranno solo sorvegliare sulle strade.