Fase 2, Campania verso il contagio zero: gli ospedali si svuotano ma c’è il caso tamponi

Curva del contagio in netta discesa in Regione. Gli ospedali respirano ma il numero tamponi effettuati è basso

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Napoli, Campania, fonte Pixabay
Napoli, Campania, fonte Pixabay

Numeri in discesa in Campania in relazione all’emergenza coronavirus. La curva del contagio continua a decrescere e al momento il numero di positivi è 2139, di cui 415 ricoverati con sintomi, 27 in terapia intensiva e 1697 in isolamento domiciliare. Numeri confortanti, conseguenza del lockdown della fase uno.

NUMERI – La decrescita del numero di positivi giornalieri è iniziata il 16 aprile (64 casi), toccando il punto più basso il 6 maggio, con soli 9 casi registrati. Nella giornata di ieri il numero dei nuovi contagi è salito a 21, ma c’è bisogno di cautela in virtù dell’allentamento delle misure e della riapertura di numerose attività a partire dal 4 maggio. Fattore che potrebbe far risalire la curva del contagio.

GLI OSPEDALI RESPIRANO – Con il rallentamento dell’epidemia è diminuito il numero di persone ricoverate negli ospedali, si sono fatti importanti passi avanti per quanto riguarda i protocolli terapeutici e sono aumentati i posti in terapia intensiva (circa 400).

CONTAGIO ZERO – La Campania, dunque, si avvia verso il contagio zero, che secondo le proiezioni dell’Istituto nazionale sulla salute delle Regioni non avverrà prima del 9 maggio. Probabile che i tempi si allunghino di qualche giorno.

CASO TAMPONI – A far discutere, però, è il numero di tamponi effettuati, in totale 105.399. Al momento la Regione è al terzultimo posto in Italia per incidenza del numero di tamponi eseguiti ogni 100mila abitanti. I dati non preoccupano l’unità di crisi regionale, l’epidemia ha colpito in maniera più lieve il Mezzogiorno ed è normale che venga effettuato solo il numero di tamponi necessario, affermano. Nei prossimi giorni si potrebbe arrivare a 5mila tamponi giornalieri.

Fonte: Il Mattino