Garcia, è tempo di risposte

0

L’anno scorso la Roma era data dai più come una pretendente al titolo, ma a fine stagione la classifica finale mostrava ben 17 punti di distanza dalla prima della classe, la Juventus. Le brutte prestazioni in campionato furono accompagnate anche da pessimi risultati nelle coppe internazionali: basti ricordare il 7-1 subito in casa contro il Bayern in Champions e il rotondo 3-0 subito, sempre davanti al proprio pubblico, contro la Fiorentina in Europa League. Era una squadra che aveva ampiamente deluso le aspettative, soprattutto dal punto di vista caratteriale.

Quest’anno Garcia è stato riconfermato dalla società che, attraverso il mercato estivo, ha messo a disposizione del tecnico francese rinforzi notevoli specialmente nel reparto offensivo. Se già l’anno scorso non ci si poteva nascondere dietro a scuse che sarebbero risultate poco credibili, figuriamoci quest’anno. Eppure il campionato di Rudi non è iniziato poi tanto bene: 1-1 alla prima contro il Verona, che ha ampiamente meritato quel risultato per la buona volontà ed il carattere mostrato sul campo. Poi è arrivata la tanto agognata vittoria contro la Juventus. Ma una partita del genere può veramente dire chi è più forte? No, perché quasi sempre i campionati si vincono battendo le piccole ed approfittando degli errori delle concorrenti al titolo proprio contro di queste.

Oggi alle 18:00 va in scena Frosinone-Roma, una partita che sulla carta urla una vittoria esterna, anche se la maggior parte delle squadre stanno ancora scaldando i motori e non sono al 100%. Per Garcia questo è però già un match importante e l’ha lasciato intendere alla conferenza stampa della vigilia, dove ha detto: “Dobbiamo giocare al 100%. Solo così possiamo sperare di prendere i tre punti”.