Gattuso vuole Ibra e libera Llorente: Inter eccoti il tuo vice Lukaku!

0
Zlatan Ibrahimovic
Fonte foto: Di Tasnim News Agency, CC BY 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=70430650

L’arrivo di Gennaro Gattuso sulla panchina del Napoli potrebbe rivoluzionare, come in un grande effetto domino, le trame di mercato di mezza Serie A. Il tecnico calabrese infatti è approdato a Castelvolturno con le idee chiarissime e ha già segnalato al patron De Laurentiis chi secondo lui potrà aiutare il Napoli nella rincorsa ai posti Champions.

Il nome che più di tutti tiene banco in queste ore sotto al Vesuvio è quello di Zlatan Ibrahimovic. Il gigante svedese, liberatosi dal contratto con i Galaxy di L.A. , è pronto ad una nuova sfida in Italia dopo le parentesi di Torino e Milano. Il tecnico calabrese vorrebbe fortemente il suo ex compagno in rossonero e starebbe facendo pressioni proprio per strapparlo al duo Maldini-Boban che lo vorrebbe nuovamente sotto alla Madonnina.

Affare possibile ma a che costo? Ebbene, il neo coach azzurro ha già individuato anche chi dovrà essere il sacrificato per l’arrivo dello svedese. Verosimilmente sarà il basco Llorente a fare posto al suo pupillo. Gattuso, seppur riconoscendo le sue grandi doti di ariete e boa d’attacco, lo considera poco più di un vice Milik. Insomma, qualcosa di già presente all’interno della sua rosa. La sua presenza, quindi, sarebbe semplicemente di troppo.

Qualora lo sforzo di De Laurentiis portasse a questo genere di affare allora proprio lo spagnolo potrebbe tornare al centro delle mire interiste. Non è un mistero che Conte e la dirigenza nerazzurra stiano da tempo cercando un uomo d’area da impiegare come vice Lukaku.

La mancata partecipazione alle fasi finali della Champions League ha, di fatto, negato la possibilità di incamerare preziosi fondi per la campagna acquisti invernale. Una soluzione che preveda il passaggio, magari inizialmente in prestito, dell’ex Juve, Tottenham e Bilbao non sarebbe da scartare a priori. Inoltre Llorente ritroverebbe in nerazzurro quell’Antonio Conte che lo allenò a Torino e con cui giocò 45 gare andando a segno 18 volte.