Giffoni Film Festival 2019: Natalia Dyer e Charlie Heaton incontrano i fan di “Stranger Things”

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Fonte Instagram

Ha preso il via lo scorso 19 luglio la 49esima edizione del Giffoni Film Festival, prestigiosa manifestazione che riunisce ogni anno numerosi appassionati di cinema, televisione e musica nella città di Giffoni Valle Piana, in provincia di Salerno. Come già in passato, anche nel corso di questa edizione del festival (il cui tema centrale è l’aria) saranno molti gli ospiti nazionali e internazionali che giungeranno alla Cittadella per incontrare i giovani fan, le giurie e la stampa.

In data odierna sono stati ospiti della kermesse gli attori Natalia Dyer e Charlie Heaton, protagonisti della popolare serie di Netflix Stranger Things che proprio in questi giorni è tornata con un nuovo ciclo di episodi. I due giovani attori, interpreti di Nancy Wheeler e Jonathan Byers nello show di fantascienza creato dai fratelli Matt e Ross Duffer, hanno incontrato il pubblico nel corso di un atteso Meet the Star mostrandosi disponibili e rispondendo di buon grado alle numerose domande dei fan.

Natalia e Charlie hanno motivato lo straordinario successo riscosso da Stranger Things affermando che “la serie racconta di un gruppo di un gruppo di ragazzi che normalmente non si frequenterebbero mai, ma che per una serie di circostanze eccezionali si ritrovano legati da una profonda amicizia”. I due attori fanno coppia anche nella vita vera ed entrambi concordano di essere maturati nel corso degli anni insieme ai rispettivi personaggi.

E’ stato divertente calarsi in un decennio privo dell’attuale tecnologia, niente cellulari, niente connessione a internet”, ha commentato Heaton. ” Questa esperienza è stata una vera rivelazione e mi ha aiutato a comprendere come mai gli anni ’80 siano ancora nel cuore di tante persone. Io stesso ho sempre adorato la musica di quegli anni”.

Non sono mai stata una grande fan dell’horror, ma Stranger Things mi ha permesso di avvicinarmi al genere scoprendo aspetti che non conoscevo”, ha dichiarato la Dyer. “Degli anni ’80 ho sempre amato il look, gli abiti colorati, le acconciature”.

Quando giri su un set come quello di Stranger Things non sai quali effetti speciali saranno aggiunti”, ha proseguito Natalia. “Vedere il risultato finale è stata una grande sorpresa, risultato del lavoro di squadra di tante persone che concorrono al successo di un’opera”.

In piena era #metoo, Natalia sottolinea inoltre la responsabilità di essere un modello per tante ragazzine nel mondo. “Ho apprezzato molto il percorso di emancipazione di Nancy e come sappia ribellarsi alle ingiustizie anche in ambito lavorativo

“Nancy e Jonathan sono due ragazzi molto diversi, ma hanno capito quanto fosse necessario essere uniti per combattere il mostro che minacciava tutti loro”, hanno concluso i due attori in merito alla sorte dei loro personaggi. “In futuro avranno a che fare anche con altri problemi, di natura più personale, che li porteranno a fare i conti con le proprie fragilità e le sfide di chi sta diventando adulto”.