Inter, catastrofe infortunati: ai lungodegenti ecco aggiungersi anche Candreva

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Antonio Candreva Fonte foto: Di Clément Bucco-Lechat - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=45172940
Antonio Candreva Fonte foto: Di Clément Bucco-Lechat - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=45172940

Non è proprio un bel periodo dalle parti di Appiano Gentile dove l’infermeria continua ad affollarsi dopo ogni match. Questa volta è toccato all’esterno romano Antonio Candreva,. Il trentaduenne ha lamentato già nei primi minuti del primo tempo dell’incontro casalingo contro la Roma un forte dolore alla schiena. Rientrato negli spogliatoi a fine primo tempo non ne ha più fatta uscita.

Cambio già al 45′

Dolore che ha costretto lui a dare forfait anticipatamente al match e il suo tecnico Conte a sostituirlo con Valentino Lazaro al rientro dopo la pausa tra i due tempi regolamentari. Dopo una notte passata insonne, i sanitari del club hanno ritenuto di non poter trarre ancora conclusioni definitive. Questa mattina, infatti, i dolori erano ancora intensi tanto che negli ambienti nerazzurri inizia a serpeggiare una certa apprensione.

Nonostante ciò i medici hanno convenuto nel continuare a tenere sott’occhio la situazione e rinviare qualunque responso a dopo il controllo di domani mattina. Sarà dunque nella giornata di domenica che si saprà con esattezza la reale entità dell’infortunio e soprattutto se il giocatore potrà essere convocato per la fondamentale gara di Champions di martedì.

In quell’occasione, per l’ultima giornata del gruppo F di Champions League, i nerazzurri saranno chiamati a non deludere contro i campionissimi del Barça. Solo, infatti, in caso di vittoria la compagine guidata da Conte sarà sicura del passaggio del turno. A dir la verità, qualora il Borussia non dovesse andare oltre il pareggio contro i cechi dello Slavia Praga, ai meneghini potrebbe bastare il medesimo risultato e sarebbe qualificazione alla fase a gironi.

La situazione comunque in casa Inter rimane delicatissima. Ai lungodegenti: Sensi, Barella, Gagliardini, Sanchez e con Godin non in perfette condizioni si potrebbe aggiungere anche l’ex Lazio Candreva. Un bel grattacapo per Conte che da tempi non sospetti lamentava la poca profondità di una panchina che non avrebbe potuto garantire la tenuta necessaria ad affrontare tante gare e a rispettare le ambizioni pre-stagionali.