Juventus, il coronavirus cambia il futuro di Sarri: tecnico verso la permanenza

Poco tempo a disposizione tra una stagione e l'altra. Sarri si avvia a restare in panchina anche nel prossimo anno

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Maurizio Sarri. Font. foto Instagram

Prima dello stop alle competizioni sportive la permanenza di Maurizio Sarri sulla panchina della Juventus era tutt’altro che scontata. La sconfitta nell’andata degli ottavi di Champions con il Lione ha compromesso il passaggio del turno e in caso di mancata qualificazione la Juve avrebbe iniziato a cercare un sostituto.

Con l’avvento del coronavirus il mondo del calcio è stato costretto a fermarsi e ora che ci si avvia al ritorno in campo le condizioni sono completamente cambiate. La ripresa rischia infatti di stravolgere le carte in tavola e favorire i club che meglio si adatteranno ai nuovi ritmi.

Una situazione che rende difficile giudicare l’operato di un allenatore, soprattutto qualora dovesse fare i conti con vari infortuni senza avere la possibilità di far rifiatare la rosa in virtù di un calendario così ricco di impegni.

Come se non bastasse al termine del campionato dovrebbero partire le competizioni europee, con la stagione attuale che terminerebbe alla fine di agosto. Per i giocatori ci sarà un periodo di riposo molto breve, dato che la nuova stagione dovrà tener conto dell’inizio degli Europei e non potrà spingersi oltre maggio.

Il poco tempo a disposizione per preparare la nuova annata pone Sarri in una botte di ferro. I risultati incideranno, ma difficilmente la Juve deciderà di separarsi dal tecnico con poco tempo a disposizione per l’eventuale sostituto.