“L’Esercito di terracotta e il Primo Imperatore della Cina”: il fascino dell’Oriente a Napoli

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L'Esercito di terracotta in Cina
L'Esercito di terracotta in Cina, foto di pixabay.com

Dal 24 ottobre e fino al 28 gennaio a Napoli, nella Basilica dello Spirito Santo, sarà esposta la mostra “L’Esercito di terracotta e il Primo Imperatore della Cina”.

Il fascino dell’Oriente, dunque, nel cuore di Napoli. La mostra riproduce una piccola parte dell’ “Esercito di terracotta” che dal III a.C. sorveglia il mausoleo di Qin Shi Huang a Xi’an. Dichiarato patrimonio dell’Unesco, le piccole statue di terracotta che sorvegliano la tomba dell’Imperatore cinese riproducono la grande armata che aveva partecipato all’unificazione della Cina.

L’esercito originale è composto da 8.000 statue mentre, quello in mostra a Napoli (unica tappa italiana), consta di circa 300 pezzi tra guerrieri, suppellettili, armi, vasellame e oggetti d’arte. Ovviamente, quelli esposti nella Basilica dello Spirito Santo non sono originali ma riproduzioni precise fatte da artigiani locali seguendo antiche tecniche di fabbricazione.

Impressionante è la visione che si ha entrando nella Basilica con questi guerrieri a grandezza naturale che sembrano marciare sulla navata della chiesa: la spettacolarità delle statue è anche esaltata da un’installazione luminosa con inserti audiovisivi, mentre videoproiezioni su schermi giganti, audioguide e una zona interattiva contribuiscono a far immergere il visitatore in un’atmosfera unica.

Da decenni è ormai noto il legame fra Napoli e la Cina, una reciproca curiosità culturale riconosciuta grazie all’Università degli Studi “L’Orientale”. La mostra è stata curata da Fabio di Gioia che esprime tutta la sua soddisfazione per la scelta di Napoli quale città ospitante della mostra: “Nelle nostre intenzioni, la mostra che apre i battenti a Napoli è anche un’occasione importante per collegare e stimolare l’attività di Istituzioni ed eccellenze culturali e del territorio e del bacino regionale”.