Napoli, aumento contagi: scuole chiuse e respinto il ricorso dei “No dad”

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Scuole aperte il sabato e la domenica, Contagi nelle scuole, Le scuole non chiudono, Covid nelle scuole, Test rapidi nelle scuole, Primo caso positivo nelle scuole, Mascherine non necessarie
Scuola, Fonte PIXNIO

L’aumento della curva dei contagi in Campania, ha creato non poche preoccupazioni tra il presidente De Luca e i vari sindaci campani. Da qui sono state emanate ordinanze sindacali di prolungamento della “dad”. Ben 92 scuole sono state chiusa per l’emergenza Covid nella provincia di Napoli.

I dati di questi giorni hanno mostrato un indice di contagiosità pari all’8% presente in Campania. Questo ha indotto i sindaci di Castellamare e Poggiomarino a chiudere le scuole e il ritorno della didattica a distanza. Queste azioni hanno causato il ricorso dei genitori “No dad” per la riapertura delle scuole nei due comuni. In entrambi i casi la quinta sezione del Tar Campania, presidente Maria Abbruzzese, ha ritenuto fondate le ordinanze dei sindaci alla luce dell’andamento del contagio su scala locale.

I giudici hanno definito  “inquietante” l’aumento percentuale di contagi a Castellammare di Stabia, 326%, e a Poggiomarino, 164%. In entrambi i casi percentuali risultano “assai superiori a quanto riscontrabile in altri comuni della Campania e comunque alla media regionale“. Un rapporto dell’unità di crisi della Regione Campania mostra “una situazione di generalizzata presenza di positivi” nella “popolazione studentesca“.

 Vincenzo Ascione, sindaco di Torre Annunziata, ha deciso con l’ordinanza n°25, di prolungare la chiusura delle scuole fino al 2 marzo. Anche qui allarmanti i dati: 21 positivi tra la fascia d’età 6-10, 18 nella fascia 11-13, addirittura 25 nella fascia 14-18. Scuole chiuse anche a Torre del greco, Nola, Grumo Nevano, Pompei e a Marigliano; ognuna con le proprie date di rientro salvo prolungamenti.

A Pozzuoli, la dirigente Valeria Del Vasto della scuola secondaria di primo grado “Giacinto Diano” ha deciso di chiudere la scuola fino alla fine del mese. La struttura è una delle più frequentate dell’area flegrea con più di mille iscritti. La decisione, tuttavia, è finita al vaglio dell’Ufficio scolastico regionale. Solo un’ordinanza sindacale può disporre la chiusura di un plesso per così tanto tempo ( in base ai contagi rilevati dall’ASL).

Visti i numeri dei contagi tra la popolazione a Pozzuoli non c’erano proprio gli estremi per la chiusura. In serata la dirigente Del Vasto ha rivisto la sua posizione ed ha disposto la didattica a distanza solo per una sezione fino al primo marzo, gli altri oggi ritornano in classe.