Napoli, in estate vicinissimi a Malinovskyi poi è fumato tutto: che rimpianto per Spalletti!

Giuntoli avrebbe provato a ingaggiare il centrocampista dell'Atalanta in estate. Purtroppo la quotazione di mercato dei bergamaschi non ha fatto decollare la trattativa.

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Ruslan Malinovskyi, Foto WIkimedia Commons Ucraina

Il retroscena è di quelli gustosi. In estate la dirigenza del Napoli si sarebbe fatta avanti con gli omologhi dell’Atalanta per il passaggio in azzurro del centrocampista Malinovskyi. Un affare che avrebbe fatto estremamente contento Spalletti che avrebbe avuto in squadra un altro giocatore dal tiro micidiale da fuori area. Poi però tutto è saltato.

Ruslan Malinovskyi è decisamente uno dei calciatori più in palla di questo inizio di campionato. L’ucraino, dopo una partenza piuttosto al rallentatore, è riuscito a convincere a pieno Gian Piero Gasperini che per lui ha di fatto tagliato una colonna come Josip Ilicic dal suo undici. Anche se lento e compassato, il ventottenne sa quando accendere la scintilla e riesce quasi sempre a sorprendere tutti con il suo mancino atomico.

Il Napoli, la scorsa estate sarebbe stato assai vicino all’ingaggio del centrocampista, salvo poi doversi ritirare dalla corsa non riuscendo neppure a far recapitare a Bergamo una vera e propria offerta.

A ripercorrere il retroscena di mercato è stato Sergiy Serebrennikov, ex giocatore di Bruges e Dinamo Kiev, oggi agente di Malinovskyi che ai microfoni di Radio Marte ha dichiarato: “Se posso essere sincero, il Napoli è stato interessato, ma senza giungere mai a una vera e propria offerta, ha dimostrato interesse e nulla più”. 

Perché questo grande interesse poi più nulla? la spiegazione è tutta da ricercare nell’altissimo costo del cartellino di Malinovskyi a cui l’Atlanta proprio non voleva rinunciare. Una volta capito che dalla quota di 30 milioni di euro i bergamaschi non si sarebbero mai scostati, Giuntoli e soci avrebbero deciso di mollare il colpo, indirizzando la propria attenzione verso altro lidi.