Napoli, ipotesi casette mobili per la ristorazione a piazza Plebiscito. La movida al Centro direzionale

L'idea del comune di Napoli per portare i giovani nelle zone più ampie della città

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Piazza del Plebiscito, Napoli, fonteDi Sergey Ashmarin, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=56233494
Piazza del Plebiscito, Napoli, fonteDi Sergey Ashmarin, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=56233494

Favorire gli spazi aperti, garantire il distanziamento sociale ed evitare che la movida si concentri nei vicoletti della città, è questa l’idea del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris. Quello dei giovani è un problema caldo nella fase due e le istituzioni stanno cercando di fare il possibile per aiutare locali, ristorazione e settori affini, ma bisognerà rispettare le misure di sicurezza.

Da Palazzo San Giacomo stanno pensando di istallare casette mobili a Piazza Plebiscito dedicate al settore culinario. Pizzerie e ristoranti potrebbero prendere in gestione piccoli chioschi e svolgere il servizio in piazza completamente all’aperto, riducendo al minimo le possibilità di contagio.

Il primo passo concreto è arrivato nei giorni scorsi con un’ordinanza che semplifica al massimo la concessione di utilizzo del suolo pubblico, che viene ceduto anche in maniera gratuita per cercare di dare respiro al settore della ristorazione.

Discorso simile anche per il Centro Direzionale, dove de Magistris conta di spostare la movida napoletana. L’area è vasta e facilmente controllabile, ma servirà spronare i gestori dei bar a investire nel progetto garantendo un adeguato servizio di sicurezza.

Una soluzione del genere permetterebbe di riqualificare una zona desolata e soggetta al degrado. Troppo legata alle attività lavorative, agli uffici e poco frequentata nelle ore notturne. Riqualificare il Centro Direzionale significherebbe restituire ai napoletani quella parte della città nata come simbolo di una modernizzazione mai avvenuta.