Napoli, un titolarissimo ha richiesto il doppio dell’ingaggio per restare

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Aurelio De Laurentiis, patron dell'SSC Napoli. (Fonte foto: Flickr)

Il mercato del Napoli, in queste ultime settimane, è tutto concentrato sul possibile acquisto di attaccanti. I nomi che circolano insistentemente e con cui sono aperte le trattative sono James Rodriguez, Mauro Icardi ed Hirving Lozano. Gli affari, però, non sono facili. Le loro società, infatti, pretendono cifre elevate, così come gli stessi calciatori.

Queste voci sul possibile arrivo di almeno due top player in attacco stanno condizionando Arek Milik. Il polacco, infatti, ha iniziato la stagione con la certezza di non avere rivali per il posto in attacco e, nel caso di arrivo di un campione come Icardi, starebbe valutando l’opportunità di andare via.

Aurelio De Laurentiis, però, pretende almeno 60 milioni di euro per cederlo. Cifre che non hanno alcuna intenzione di spendere i club interessati, tra i quali il Betis.

Secondo quanto evidenziato dall’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, l’agente dell’attaccante del Napoli avrebbe richiesto un rinnovo contrattuale fino al 2024 al doppio dell’attuale stipendio di oltre 1,8 milioni di euro. De Laurentiis, di fronte ad una richiesta di quasi 4 milioni a stagione, ha subito detto di no. A questo punto due sono le condizioni: o Milik rimane fino al 2021 all’attuale ingaggio, o va via.

Il presidente Aurelio De Laurentiis ha considerato quella di Milik quasi una minaccia dopo le voci sull’acquisto di un nuovo attaccante, prima Nicolas Pepé ed ora Mauro Icardi. L’attaccante polacco, infatti, dopo due anni ai box per infortunio, lo scorso anno è riuscito nel suo intento di giocare con continuità ed ora vuole una società che lo assecondi. Il presidente, dal canto suo, preferirebbe un calciatore più decisivo sotto porta dopo i vari errori della passata stagione. Il futuro di Arek Milik, quindi, è fortemente in bilico.