Narcos 3: la terza stagione di Narcos è stata rilasciata oggi su Netflix, cosa ci aspetterà dopo la morte di Pablo Escobar?

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Narcos 3, Netflix, fonte screenshot youtube
Narcos 3, Netflix, fonte screenshot youtube

Narcos 3 è la terza stagione della celebre serie tv Narcos, la quale ha raccontato la vita e la storia di come è nato il narcotraffico di Pablo Escobar.

I nuovi episodi di Narcos però, da oggi disponibili su Netflix, devono svolgere un compito ben preciso. Questa terza stagione è stata editata come una sorta di spin-off, poiché tutte le vicende accadute in precedenza, hanno trovato una fine con la morte del capo assoluto del Cartello di Medellin.

Durante questi nuovi episodi, si vedrà proprio come l’eredità lasciata da Pablo Escobar, la quale è riuscita ad arrivare tanto in Colombia quanto in America ripartirà attraverso il Cartello di Calì.

I personaggi principali saranno quattro “gentiluomini” (i fratelli Rodriguez Orejula, Pacho Herrera e Chepe Santacruz Londono) a fare da padrini e poi vedremo il ritorno di Javier Peña (interpretato da Pedro Pascal) che dovrà affrontare la caccia al narcotraffico da solo, avendo maggiori responsabilità e un partner in meno, l’agente americano Steve Murphy.

La storia riparte dalla morte di Pablo Escobar, interpretato in maniera magistrale da Wagner Moura:

“Il cartello di Calì, al pari di quello di Medellin, per conservare il controllo del mercato usa la violenza e la sopraffazione. Al contrario dell’organizzazione guidata da Escobar sceglie però di adottare un profilo basso, di non compiere gesti eclatanti, di operare nell’ombra e nel silenzio, condizioni ambientali più adatte per far prosperare gli affari. Cambia il modo di agire, non cambiano i fiumi di denaro e le scie di sangue che il business della droga si porta inevitabilmente dietro. Se ne accorge presto la DEA, l’agenzia federale americana che si oppone al narcotraffico”

Dopo le due straordinarie stagioni che hanno preceduto questa terza, i fan non vedo l’ora di buttarsi in questa maratona, ma la storia riuscirà a coinvolgere ed entusiasmare anche senza la carismatica presenza del più grande narcotrafficante della storia Pablo Escobar?