Nuovo Dpcm del 3 dicembre: tutte le regole del governo per il Natale in pandemia

Probabili le riaperture degli esercizi commerciali con chiusure dopo 15 giorni; consentiti spostamenti all'interno del territorio regionale

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mercatini di natale
mercatini di natale

Sono due le ipotesi principali sulle quali sta lavorando il governo del premier Giuseppe Conte in vista della festività più attesa dell’anno, il Natale. Le misure definitive saranno contenute all’interno del prossimo Dpcm in uscita il 3 dicembre (data di scadenza delle misure attualmente vigenti).

La prima ipotesi è quella di prorogare le misure di 15 giorni o decidere di aprire per due settimane le attività commerciali, per poi richiuderle il 21-22 dicembre, così da dare però di una certa libertà di movimento ai cittadini (solo all’interno dei confini regionali).

Tutto questo sarà consentito solo se, come previsto dagli esperti del Cts, nei prossimi giorni si raggiungerà il picco della seconda ondata. Tuttavia, almeno per il momento, la discesa netta della curva epidemiologica ancora non è cominciata in maniera sostanziale.

Per il periodo pre-Natalizio, tuttavia, l’indice Rt dovrebbe già essere sceso al di sotto dell’1, così da consentire l’allentamento delle misure restrittive attualmente vigenti, almeno in vista di Natale e Capodanno.

Sempre in base ai calcoli del governo, inoltre,  entro il 10 dicembre quasi tutte le Regioni (anche quelle che si trovano attualmente in zona rossa) potrebbero essere fuori dal rischio più alto. Al massimo si parlerà a quel punto di “zone rosse provinciali“.