Oltre 700 mila morti in Europa, l’Oms indaga sulle origini del COVID

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Virus, Fonte Pixabay, Autore Mattthewafflecat

Nonostante la presenza di vaccini per combattere il COVID-19, i danni causati da quest’ultimo sono ancora notevoli. Oltre 700 mila morti in Europa per esempio, per non parlare del resto del mondo. Intanto l’Oms decide di indagare sulle possibili origini del virus, puntando la propria attenzione sull’Istituto di virologia situato a Wuhan.

CONTAGI NEL MONDO – Le dipartite in Europa per la precisione sono 741.887. E questo da inizio pandemia. Una cifra decisamente alta per il nostro continente, un vero e proprio record mondiale. Una somma verso la quale molti altri paesi e nazioni si avvicinano pericolosamente. In Sud America, infatti, parliamo di oltre 600.000 decessi. Al terzo posto invece troviamo il subcontinente Latino-americano con 601.256. Seguono infine gli Stati Uniti e il Canada con un totale complessivo di 464.204 vittime, mentre si posiziona subito dietro l’Asia con 241.391.

L’INCHIESTA DELL’OMS – Al di là delle oltre 700 mila morti in Europa, l’Oms lancia un’indagine sulla città di Wuhan. In particolare sul famoso Istituto di virologia dal quale sarebbe partito tutto. Numerose volte, infatti, quest’ultimo è stato accusato di aver causato la pandemia mondiale. In particolare dall’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Accuse fermamente respinte da Pechino.

Ma in assenza di alternative, almeno per ora, il team dell’OMS decide che l’Istituto costituisce un buon punto di partenza per rintracciare le origini del Coronavirus. I membri si dichiarano infatti particolarmente soddisfatti, in quanto: «Si aspetta una giornata molto produttiva e di fare tutte le domande che sappiamo devono essere fatte». Questo afferma uno degli esperti, Peter Daszak.

Una situazione comunque delicata per il Governo cinese, che cerca in ogni modo di sviare l’attenzione dal proprio paese. Arrivando addirittura a suggerire che il virus potrebbe essere stato importato in Cina.