Outlander: dai libri alla serie TV che ti lascia senza fiato, pronti per la terza stagione

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Quando vidi il promo di Outlander rilasciato dalla Starz nell’ormai lontano 9 agosto del 2014 ne rimasi completamente stregata.

È una serie di genere storico-fantasy creata da Ronald D. Moore nata come la trasposizione della saga di libri di Diana Gabaldon.

La serie come i libri racconta delle avventure di questa giovane donna inglese viaggiatrice nel tempo Claire Beauchamp Randall Fraser, interpretata dalla magnifica Caitriona Balfe.

La storia inizia nel 1945 dove Claire Randall, infermiera durante la seconda guerra mondiale, finalmente ritorna da suo marito Frank (Tobias Menzies) dopo la fine dei combattimenti.

I due per festeggiare la fine della guerra decidono di partire per una seconda luna di miele nelle Highlands scozzesi e durante il loro soggiorno a Inverness, Claire si ritrova improvvisamente catapultata indietro nel tempo nella Scozia del 1743, tutto questo grazie ad un cerchio di pietre “magiche”, chiamato Craigh na Dun.

La donna così si ritrova in un’epoca sconosciuta, con usanze sconosciute e sempre in costante pericolo. Qui però conoscerà l’uomo che ben presto diventerà il grande amore della sua vita, James Frazer.

Questo è solo l’inizio di una grandiosa storia che rispecchia sia i fatti storici nei minimi dettagli, sia la vena fantasy adottata dalla Gabaldon che insieme a Moore è riuscita a trasportare sullo schermo.

La Balfe ha centrato a 360° la psicologia di Claire, i suoi sentimenti, le sue emozioni, la sua estrema arguzia e intelligenza, è un’attrice a tutto tondo e la sua bellezza eterea lascia senza fiato, il ruolo sembra le sia stato cucito addosso.

James Frazer, è invece interpretato da Sam Heughan, a colpo d’occhio già si può notare come l’attore sia di una bellezza statuaria e come sia palesemente scozzese, Heughan è stato  una grande rivelazione, per le riprese ha dovuto imparare il gaelico, il francese e non solo, la chimica tra lui e la Balfe ti fanno venire voglia di innamorarti puntata dopo puntata.

La netta differenza che separa i due uomini di Claire è ben visibile durante tutta la serie; sono due personaggi di due epoche diverse, con dei modi diversi e con una dimostrazione dell’amore che entrambi provano per Claire anch’essa differente.

Di questa serie, avendo letto anche i libri, me ne sono subito innamorata; mi sono innamorata della cura con cui Moore ha dato vita ai personaggi, di come le diverse lingue e le diverse provenienze siano ben visibili, della fotografia, della sceneggiatura che penso sia impeccabile e dei costumi.

Mai avrei pensato che guardando una serie TV mi sarei potuta innamorare di un luogo, in questo caso parliamo delle Highlands scozzesi e di come la storia tra Claire e Jamie mi stringesse tanto il cuore lasciandomi senza fiato.

Penso che sia una serie TV da vedere almeno una volta nella vita, anche solo per capire cosa successe in quel periodo, considerando che nei libri questi fatti storici vengono sempre tralasciati e consiglio di vederla solo ed esclusivamente in lingua originale, non ha eguali.

Nel frattempo aspettiamo con ansia la terza stagione in onda da questo settembre!