La Torre Nera: il magnum opus di Stephen King diventa un film

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Non è la prima volta che i libri di Stephen King, uno degli autori più prolifici di sempre arrivano al cinema. Ma questa volta ci troviamo di fronte alla sua opera più vasta e complessa. Quasi non c’è altra opera di King che non sia collegata a questa serie per via di qualche personaggio o ambientazione.

La Torre Nera, è una serie di romanzi che mescolano il genere fantasy, all’horror, al western e alla fantascienza. La serie iniziata nel 1982 con “l’Ultimo Cavaliere“, pubblicato inizialmente in sei parti sulla rivista “The Magazine of Fantasy and Science Fiction” e successivamente rimaneggiato nel 2003, per renderlo coerente con gli altri 6 romanzi pubblicati nell’arco di 20 anni da King, ha avuto una prima conclusione con l’uscita del settimo libro “La Torre Nera” nel 2004 per poi essere ripresa dall’autore nel 2012 con il romanzo “La Leggenda del Vento” che cronologicamente si va a collocare tra il quarto e il quinto libro della saga.

La storia è ambientata, per la maggior parte, nel Tutto-Mondo, una sorta di realtà parallela organizzata come una società feudale e somigliante per caratteristiche sociali e tecnologiche al Far West dell’800 americano, dove troviamo anche reliquie e poteri magici appartenenti ad una antica civiltà ormai scomparsa. Prove che si tratti di una realtà parallela alla nostra sta nel fatto che, durante la serie, ci capita di imbatterci in telefoni cellulari o prodotti Microsoft, nonché nella Nozz-a-la, una cola bevuta nel Tutto-Mondo e che ha nella grafica lo stesso logo della Coca-Cola.

Protagonista dell’opera è Roland, ultimo membro dell’ordine dei cavalieri, chiamati pistoleri, la cui ragione d’essere è trovare la Torre Nera, una costruzione leggendaria che si dice essere il punto di cardine dell’universo, prima di un misterioso avversario, uno stregone chiamato “l’uomo in nero”. Il personaggio è, in alcune caratteristiche, un chiaro omaggio al uomo senza nome interpretato da Eastwood nella trilogia del dollaro di Sergio Leone.

Nel film, che è una trasposizione abbastanza libera rispetto ai romanzi, nelle New York dei giorni nostri, troviamo un ragazzo di nome Jake afflitto da strane visioni e incubi durante i suoi sogni, che poi trascrive su carta in disegni. I principali protagonisti di queste scene sono, un pistolero, una misteriosa torre nera e un uomo vestito di nero. Una delle sue visioni lo conduce in una vecchia casa in cui trova uno strano dispositivo che lo catapulta nel Medio-Mondo (una delle parti di cui è composto il Tutto-Mondo) dove incontra Ronald, il protagonista dei suoi sogni. Insieme partiranno per raggiungere la Torre Nera prima che sia conquistata del cattivo del film, lo stregone Walter Padick.

I diritti dell’opera vennero inizialmente acquisiti dalla Universal e dovevano vedere nientemeno che Ron Howard alla regia con Viggo Mortensen come protagonista e Akiva Goldsman (vincitore dell’oscar per A Beautiful Mind) alla sceneggiatura. Con il passaggio di mano alla Sony la scelta è invece ricaduta su Nikolaj Arcel, regista danese famoso per Royal Affair, candidato all’Oscar e al Golden Globe nel 2013 come miglior film straniero, che ha anche partecipato alla ristesura della sceneggiatura con Goldsman.

Il film vede come protagonista Idris Elba, lanciato dalla serie televisiva The Wire e apparso anche nei film dell’universo Marvel come Heimdall nei film su Thor e come sua nemesi nel ruolo dello stregone, Matthew McConaughey, premio Oscar nel 2014 come miglior attore protagonista per Dallas Buyers Club.

La serie, che a seconda degli incassi di questa prima uscita, potrebbe anche avere dei seguiti al cinema, sarà sicuramente trasposta con un serial tv, più fedele rispetto al film, sul quarto romanzo “La sfera del buio” e sarà una sorta di prequel dell’opera cinematografica.

Quest’anno sarà una vera manna, per gli amanti di King. Subito dopo la Torre Nera, in uscita il 28 luglio in america, tornerà al cinema a settembre con “It“, già proposto in tv nel 1990 terrorizzando gli adolescenti di tutto il mondo. In tv abbiamo già potuto apprezzare la bellissima miniserie “22.11.63“, dove grazie ai viaggi nel tempo il protagonista cerca di impedire l’assassinio di Kennedy pensando così di cambiare il mondo attuale in meglio. A questa seguiranno a breve “The Mist” (La Nebbia), dramma soprannaturale ambientato nella cittadina Bridgville che viene circondata da una fitta e misteriosa nebbia dalla quale fuoriescono terribili creature e Castel Rock, una sorta di crossover di tutte le opere di King in cui ritroveremo varie ambientazioni e personaggi celebri dei suoi romanzi.