Riaperti gli impianti sciistici in Italia dopo 2 anni di stop

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Dopo due anni di stop dovuti alla pandemia e alle relative restrizioni, in tutta Italia sono stati finalmente riaperti gli impianti sciistici. Una notizia che in moltissimi aspettavano con ansia e che è arrivata in una stagione fortunatamente felice, per quanto riguarda le condizioni meteo e le temperature. La riapertura ufficiale delle piste è stata accolta con grande entusiasmo dagli stessi operatori del settore: non solo i gestori degli impianti sciistici ma anche coloro che ruotano intorno a questo mondo, in misura diretta o indiretta. Parliamo dunque ad esempio dei ristoratori d’alta quota, così come dei bookmaker che da sempre permettono di scommettere sulle principali gare di sci.

La riapertura degli impianti è dunque senz’altro positiva e sta portando nel nostro Paese una ventata di entusiasmo, che coinvolge anche numerose attività economiche.

Riapertura degli impianti: tornano sui siti scommesse sci alpino, di fondo e biathlon

Con la riapertura degli impianti sciistici ed il ritorno a pieno regime della stagione sulla neve, si è riacceso anche l’interesse da parte degli appassionati nei confronti delle scommesse sportive invernali. Sembra insomma che tutto sia tornato finalmente alla normalità, dopo due anni di stop che avevano fatto sprofondare l’intero settore in una crisi senza precedenti. I bookmaker di sport invernali permettono già da tempo di scommettere sulle principali gare di sci di fondo, sci alpino, biathlon ecc. Nelle scorse stagioni però anche loro si erano un po’ fermati, in attesa che la situazione generale tornasse a stabilizzarsi e l’interesse nei confronti degli sport invernali si riaccendesse.

È proprio quello che è accaduto quest’anno, con la riapertura degli impianti e di tutto il mondo ad essi connesso. Il sito SitiScommesse.com si occupa di tenere aggiornati i più forniti siti di scommesse per competizioni di sport invernali (inclusi i loro bonus): sci di fondo, sci alpino, biathlon e via dicendo. Il fatto che questo portale stia registrando un nuovo record di accessi testimonia proprio il rinnovato interesse degli appassionati, che non si era mai spento ma attendeva di tornare ad esprimersi al meglio.

Si torna sulle piste da sci: le nuove regole ai tempi del Covid

La riapertura degli impianti sciistici era decisamente attesa da parte degli appassionati di sport invernali, ma non è certo un segreto: il Covid non è ancora stato sconfitto. I rischi di contagio non si possono e non si devono sottovalutare, nemmeno sulle piste da sci ed è per questo motivo che la riapertura è accompagnata quest’anno da una serie di regole da rispettare per ridurre il rischio di diffusione del Covid. Non sarà dunque una stagione sciistica come tutte le altre, quella appena iniziata, proprio perché sono previsti dei vincoli ben precisi e sono tutti chiamati a dimostrare un senso di responsabilità elevato.

Per sciare è dunque necessario prima di tutto essere in possesso del Green Pass: chi ne è sprovvisto non potrà accedere agli impianti ed i controlli sono decisamente rigidi dunque non vale la pena cerca d i fare i furbi. È inoltre obbligatorio indossare la mascherina e la capienza è stata ridotta all’80% su skibus e impianti chiusi, così come nelle funivie e nelle cabinovie.

Nessun problema invece per quanto riguarda skilift e seggiovie, che invece potranno operare a pieno regime mantenendo la capienza del 100% in quanto aperte e ben arieggiate.

Le misure da rispettare in questa nuova stagione sciistica sono dunque diverse, ma si tratta di un provvedimento che era inevitabile. La variante Omicron si sta diffondendo velocemente e come ormai il passato ci insegna nel periodo invernale i contagi tendono sempre ad aumentare.

L’entusiasmo per la riapertura degli impianti sciistici

Indipendentemente dalle regole da rispettare, che si sapeva ci sarebbero state visto il periodo difficile che stiamo attraversando, l’entusiasmo per la riapertura degli impianti sciistici in Italia è davvero alle stelle. Sono moltissimi gli appassionati che hanno già fatto la loro prima sessione sulla neve e che non vedono l’ora di trascorrere un’altra giornata sulle piste. Sembra insomma che le regole da rispettare non stiano affatto compromettendo la stagione e gli stessi operatori del settore lo confermano.

Fino ad oggi le prenotazioni delle strutture alberghiere così come gli accessi alle piste sono stati decisamente incoraggianti ed il clou della stagione deve ancora arrivare. Non rimane che sperare che la situazione sanitaria non peggiori nelle prossime settimane, perché un aumento dei contagi ed il relativo passaggio delle regioni in zona rossa potrebbero mettere nuovamente in crisi l’intero settore. Per il momento dunque possiamo solo augurarci che tutto rimanga così o che al massimo migliori.