Rocky compie 40 anni – Ward e Bellew rendono la favola una realtà

I due attori-pugili nello spin-off della saga "Creed", diventano campioni del mondo nell'anno del 40esimo anniversario della saga

0
Statua di Rocky Balboa a Philadelphia. Fonte Flickr
Statua di Rocky Balboa a Philadelphia. Fonte Flickr

Il 21 novembre del 1976 usciva nelle sale cinematografiche americane un film che sarebbe diventato subito cult. “Rocky” (un film a basso budget girato in soli 28 giorni) è, per tutti gli appassionati di cinema, il film sulla boxe per eccellenza.

Nato dalla penna di uno sconosciuto attore dell’epoca, un Sylvester Stallone alla sua prima vera prova d’attore protagonista dopo alcune comparse in b-movie e film hard softcore, ne fece in poco tempo una stella di prima grandezza negli action-movie fino ai giorni nostri.

Il film non solo fu un enorme successo al botteghino planetario, con un incasso di ben 225 milioni di dollari, ma anche osannato dalla critica con ben 10 nomination all’Oscar del 1977, dove ricevette le statuette per miglior film, miglior regia e miglior montaggio.

Naturalmente il film ebbe un seguito, con ben altri 5 film dedicati allo Stallone Italiano Rocky Balboa e un più recente spin-offCreed – Nato per Combattere” del 2015. Ed è proprio a questo punto che la favola diventa realtà. L’ascesa di un pugile sconosciuto che arriva ad essere campione del mondo è diventata reale grazie alle imprese sportive di Andre Ward e Anthony Bellew, nell’anno del 40esimo anniversario dell’inizio della saga.

In “Creed“, in cui Adonis, figlio di Apollo (primo avversario di Rocky nella serie) riesce, grazie all’aiuto di Rocky che ne diventa allenatore, ad arrivare all’incontro per il titolo dei mediomassimi a Liverpool contro l’inglese campione in carica Ricky Conlan interpretato dal vero pugile Anthony Bellew.

Bellew è riuscito, proprio nel 2015 pochi giorni dopo l’uscita nelle sale di “Creed“, a diventare campione europeo nella categoria dei massimi leggeri e il 29 maggio del 2016 campione del mondo per la sigla Wbc proprio sullo stesso ring di Liverpool dove avviene la sfida sul set cinematografico, difendendo poi nell’ottobre di quest’anno la cintura di campione vincendo per Ko tecnico alla 3 ripresa contro BJ Flores sempre a Liverpool.

Ma uno non bastava. Andre Ward, che nel film interpreta Danny ‘Stuntman’ Wheeler un mediomassimo aspirante al titolo che stende un impreparato Adonis in un incontro di allenamento, è riuscito, lo scorso 19 novembre, a laurearsi campione del mondo proprio nella categoria dei mediomassimi, in un incontro con il russo Kovalev che tanto ricorda per potenza un altro personaggio della serie, Ivan Drago che combatte contro Balboa in Rocky IV in uno storico incontro politico-sportivo tra USA-URSS in piena Guerra Fredda. Forse oggi i rapporti tra Stati Uniti e Russia non sono quelli terribili di allora, ma negli ultimi tempi non sembrano poi tanto diversi. Lo stesso Kovalev parla di scelta politica nell’assegnare la vittoria ai punti a Ward, in un incontro tiratissimo a Las Vegas, dove i tre giudici erano tutti americani.

Insomma dopo 40 anni la magia di “Rocky” sembra non essersi esaurita, ma è addirittura arrivata nel mondo reale. Chissà se i due 30enni pugili protagonisti di questa favola reale si sono appassionati alla boxe proprio grazie a film di “Rocky”, come molti della loro generazione. Di sicuro gli ha portato fortuna. Forse nell’annunciato seguito di “Creed” ci sarà una fila di pugili professionisti a proporsi come attori da inserire nelle scene, sperando di avere la stessa buona stella di Ward e Bellew sul ring.