Roma, Di Francesco sul match col Napoli: “Chi perde sarà penalizzato psicologicamente. La Juve rimane la squadra da battere”

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Eusebio Di Francesco fonte wikipedia
Eusebio Di Francesco fonte wikipedia

ROMA. Nella giornata di ieri, alla vigilia del big match tra Roma e Napoli, Eusebio Di Francesco ha parlato nella solita conferenza stampa pre partita. Ecco le sue parole.

Sull’anti-Juve?
Sarà una partita molto importante a prescindere dal risultato. Può dare l’input a una delle due squadre per essere più convinta nel percorso in campionato.

Sul duello contro Sarri per la prima volta con due big

Ora si può vedere meglio il lavoro di entrambi. Sarri sta facendo un lavoro eccellente che non mi meraviglia, ha avuto una crescita esponenziale arrivando al 4-3-3 con bravissimi interpreti. E’ diventato molto bravo a prescindere dai numeri.

Sui due centravanti
Mertens è diventato centravanti per esigenza e per la bravura del mister che l’ha fatto maturare. Non ci aveva mai giocato, è un centravanti atipico che non dà punti di riferimento, è più di movimento che d’area. Edin ha grande presenza in area ma ha grande tecnica e mobilità, volendo potrebbero anche giocare insieme ma mi auguro prevalga il centravanti più alto.

Su Strootman e Schick
Nessuno dei due sarà convocato. Strootman sarà valutato per il Chelsea, potrebbe essere recuperato. Basta domande su Schick, non bisogna avere fretta. Si mette pressione al ragazzo che ha voluto anche forzare il rientro. Io lo metterò in campo quando sarà in grado, non per fare felici gli altri, solo per il suo bene.

Chi ha più da perdere?
Chi perde sarà penalizzato anche psicologicamente, ma mancano tantissime partite. La prestazione sarà fondamentale, la squadra che farà meglio la fase difensiva di squadra otterrà un risultato importante. Di squadra, è fondamentale questo, è il pregio di una squadra che vuole ambire a qualcosa di importante.

Sulla gestione di El Shaarawy in nazionale

Ci sono state delle valutazioni sbagliate. Abbiamo un ottimo rapporto con la Nazionale, mi auguro che non accadrà più, mi auguro maggiore attenzione per gli infortunati. Anche i giocatori devono avere più attenzione, è un peccato, ma è inutile stare a polemizzare. Dalla prossima volta pretendo da tutti maggiore attenzione, ora pensiamo a recuperarlo.

Napoli superiore alla Juve?

Esteticamente senza dubbi, ha una manovra corale come una sinfonia. Questo non è sinonimo di risultati, il bel gioco può pagare ma la Juve ha la mentalità vincente che può fare la differenza. Il Napoli può essere una delle favorite, ma la Juve è sempre la squadra da battere.

Sull’importanza della difesa nella corsa scudetto
La migliore difesa non nasce solo dai 4 giocatori, sono d’accordo sul fatto che comunque chi prenderà meno gol potrà vincere il campionato. Si può prevalere su una squadra anche facendo una fase difensiva anche a centrocampo, non solo negli ultimi metri.

Su Nainggolan
Può fare qualsiasi ruolo, sta facendo la mezzala al meglio. Su domani non posso rispondere.

Su quale difesa schierare con il Napoli
Cioè vuoi sapere se faccio giocare Fazio o Jesus (ride, ndr). E’ importante valutare secondo gli avversari, che hanno giocatori piccolini di grande tecnica e in grado di attaccare la profondità. Fazio lo vedrò oggi per la prima volta e non va sottovalutata questa situazione, ricordandoci anche che non c’è solo il Napoli ma anche altre partite.

Sulla parola “scudetto”
Si può toccare ferro? Ambire e migliorarsi è un piacere, importante è credere in se stessi e lavorare con umiltà. Meglio farmi questa domanda domani in caso di vittoria.

Se la Roma avesse tenuto tutti i giocatori?
Tanti sono rimasti, è cambiato l’allenatore e quando è così cambia la filosofia, i meccanismi, assemblare la squadra con partite subito impegnative non ci ha agevolati. Questa squadra ha fatto fatica nelle amichevoli ma in campionato ne ha persa una non meritando e non ha mai perso in Champions, ho avuto ottime risposte. Stanno crescendo i meccanismi e anche la condizione fisica.

Su Karsdorp
Sarà convocato, ma vale lo stesso discorso di Schick. Non è detto che non possa giocare in corso, ma lui ha fatto solo tre sedute con me.

Sui pochi tifosi previsti per la partita con il Napoli
E’ riduttivo parlare di questo problema per Roma-Napoli. E’ un discorso generale in Italia, facciamoci delle domande e diamoci delle risposte. Va migliorato qualcosa a partire dagli stadi e l’accessibilità e altre cose che non aiutano la gente ad andare allo stadio. Siamo abituati a non guardare chi fa meglio all’estero, ma dovremmo cercare di fare qualcosina. Parliamo tanto ma facciamo poco, per domani mi dispiace perché ero abituato a uno stadio caldo ma non si lega a questa gara, piuttosto si lega al sistema italiano.