Situazione al Pareo Park (ex Magic World): ulteriori aggiornamenti

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Pareo Park

Non si placano le polemiche dopo ciò che è successo domenica 23 giugno al Pareo Park (ex Magic World) a Giugliano, in provincia di Napoli. Nonostante le rassicurazioni di Vincenzo Schiavo (i genitori «hanno detto che l’acqua era inquinata, è stato creato un allarme mediatico enorme ma non é così. E proprio per una maggiore tranquillità abbiamo chiesto delle analisi sull’acqua della piscina», questa è stata la sua dichiarazione), la situazione sta avendo altri sviluppi.

Oggi, martedì 25 giugno, abbiamo avuto l’opportunità di leggere ulteriori referti. In uno, datato 25 giugno 2019, c’è scritto che c’è stata una “lesione del dorso del piedi bilaterale“. In altri due, datati 23 giugno 2019, si segnala la presenza di “dermatite irritativa da contatto“. Non solo: è stata presentata, in data 24 giugno, una formale denuncia ai Carabinieri in cui si dichiara, tra le altre cose, che “trascorsa la mattina senza alcun problema, verso le ore 15.00, (…) l’acqua delle piscine (…) diveniva di colore verde e rimetteva un odore acre forte, e le piscine si riempivano di foglie e altri rifiuti”. Stando a quanto dichiarato dal denunciante, il bambino viene fatto uscire immediatamente fuori dall’acqua ma “lamentava bruciore agli arti inferiori. (…) Successivamente dal microfono del parco veniva dato l’annuncio di uscire immediatamente dall’acqua poi dopo un paio di minuti, dai microfoni veniva dato l’annuncio che si poteva rientrare in acqua”. Alla denuncia è stato accompagnato anche il referto medico del bambino.

Stando a quanto riportato da cronacaflegrea.it, che ha trascritto ulteriori dichiarazioni di Schiavo, lunedì 24 giugno ci sono stati solo 129 paganti rispetto agli oltre 3mila di domenica 23 giugno.

In ogni caso, ecco la situazione di alcuni bambini, stando ad alcune foto che ci sono state inviate in redazione: