Tito Rabat: “La spalla faceva male, ma avevo recuperato”

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È stato un weekend complesso e difficile quello di Tito Rabat in Germania domenica scorsa, concluso con la caduta in gara all’ultima curva dell’ultimo giro causata da un contatto con Morbidelli. I due si sono toccati alla penultima curva, Morbidelli ha dovuto prendere una traiettoria diversa per tentare di restare sul podio ma l’inesperienza e la foga del momento hanno giocato un brutto scherzo a entrambi. Rabat è stato rioperato lunedì per fissare nuovamente le viti sulla clavicola, allentate dopo la caduta, il pilota spagnolo sta bene e pensa al ritorno ad Indianapolis dopo la breve pausa che gli permetterà di recuperare a pieno le forze. La stagione dell’attuale campione del mondo è stata tortuosa sin dall’inizio e questo ennesimo “zero” allunga le distanze sull’attuale leader Zarco che ha chiuso in seconda posizione dopo la rimonta spettacolare e a sorpresa di Simeon. “Non ero partito molto bene ma ero riuscito a migliorare la posizione e durante la prima parte di gara ho battagliato con Corsi e Kallio per raggiungere il gruppo di testa. Quando dovevo frenare forte la spalla mi dava fastidio e mi ha fatto male anche la schiena nei primi giri. Nonostante tutto ero riuscito a recuperare metri fino a raggiungere Morbidelli, l’ho superato prendendo la terza piazza. Stavo facendo una buona traiettoria per uscire dall’ultima curva e lui è caduto trascinandomi con sé. Questo weekend è stato complicato, abbiamo avuto diversi problemi però penso che in generale abbiamo fatto un buon lavoro e per questo ringrazio il team. Adesso abbiamo tempo per recuperare e per fare un gran ritorno ad Indy”. Tre settimane di riposo e riabilitazione dovrebbero bastare a Rabat per tornare più combattivo di prima in modo da sfruttare al massimo le nove gare restanti per recuperare i 65 punti di vantaggio di Zarco e provare nell’impresa mai riuscita prima a nessuno: difendere il titolo della classe intermedia.