Torino-Milan, rossoneri sfavoriti

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Il Milan è solamente in undicesima posizione dopo sette partite di Serie A e circa 90 milioni spesi sul mercato estivo per rinforzare la rosa. La società ha deciso di puntare sull’attacco, e per farlo ha preso dei giocatori importanti come Bacca e Luiz Adriano, le cui qualità avrebbero teoricamente potuto offuscare le lacune presenti nella fase difensiva del Milan semplicemente perché, parliamoci chiaro, il reparto arretrato dei rossoneri spesso non è all’altezza della situazione e lo 0-4 rimediato contro il Napoli poco più di una settimana fa ne è la prova. Ma ciò che più preoccupa al momento non è tanto la solidità difensiva del Milan, quanto la sua incapacità di creare occasioni da rete. Contro il Napoli, che concede sempre qualcosa, la squadra di Mihajlovic non è mai stata veramente pericolosa. Ancora più preoccupante è il fatto che Mihajlovic, il sergente di ferro, sembra trasmetti ai giocatori più apatia che grinta: un problema che lo stesso tecnico, nel post-partita contro il Napoli, ha reso pubblico, rilevando che l’approccio alla partita non lo soddisfa per niente e che bisogna migliorare il prima possibile.

A complicare la situazione si mettono ora di mezzo la pausa dovuta alle partite delle nazionali, che rischia di distogliere sempre un pò la concentrazione dei giocatori dal campionato, e una trasferta contro i granata di Ventura. Il Torino è una squadra sempre ostica da affrontare, specialmente in casa, dove finora ha vinto tutte le partite giocate, e quindi il Milan parte inevitabilmente come sfavorito. Mihajlovic questa volta potrebbe optare per un4-3-3 senza mezzi termini ma fare punteggio pieno a Torino sarà dura.