Champions League: Juventus, la notte dei desideri

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E’ arrivato il giorno della verità per la Juventus. Questa sera alle ore 20.45 i bianconeri affrontano il Monaco per la sfida di ritorno  che vale l’accesso alla semifinale di Champions League. Un traguardo che la Vecchia Signora non raggiunge dal lontano 2003, quando superò in una doppia-sfida epica il Real Madrid per poi arrivare alla finale di Manchester, persa ai rigori contro il Milan di Carlo Ancelotti. Allo stadio Louis II di Montecarlo, la squadra di Allegri parte dall’1-0 dell’andata e spera di ripetere la grande prestazione di Dortmund.

Pochi dubbi di formazione: recuperato Vidal, la Juventus dovrebbe schierarsi con il 3-5-2.
Un modulo che dà ad Allegri ampie garanzie di affidabilità e permette di mettere in campo tutti i migliori giocatori della rosa, ad esclusione dell’infortunato Pogba. L’ipotesi 4-3-1-2, invece, significherebbe dover rinunciare a Barzagli in difesa, proprio quando dal suo rientro la retroguardia ha dimostrato di essere molto più compatta e imperforabile.Giocando a 3 dietro, Allegri ha la possibilità di poter cambiare le carte in corso d’opera in caso di necessità, sfruttando il jolly Pereyra (dietro le punte) o addirittura l’ala Pepe, in un eventuale 4-3-3 molto offensivo, per rivoluzionare l’assetto tattico iniziale e dare maggiore imprevedibilità alla squadra.

A parte il modulo di gioco, però è evidente che la Juventus non può farsi sfuggire l’occasione di arrivare tra le prime quattro d’Europa a 12 anni di distanza dall’ultima volta. A dire il vero c’era riuscita l’anno scorso, in Europa League, ma la rotta verso la Finale di Berlino ha sicuramente tutt’un altro fascino. E’ il momento di diventare una grande squadra, riconosciuta in tutto il panorama europeo ed internazionale.

Vietato sottovalutare il Monaco: all’andata si è dimostrato un avversario più insidioso del previsto. Ha confermato la pericolosità in contropiede, sfruttando le doti atletiche di Martial e Ferreira Carrasco, ma soprattutto ha impressionato l’organizzazione difensiva della formazione del portoghese Jardim. La cerniera di centrocampo, formata da Kondogbia e dal capitano Toulalan saranno della partita, mentre in attacco il “folletto” Bernardo Silva viene preferito a Berbatov nel tridente d’attacco. Il Monaco dovrebbe giocare tutto all’attacco, ma difficilmente snaturerà le sue caratteristiche da “contropiedista”, anche perchè si parte ‘soltanto’ dall’1-0 di Torino. Lo svantaggio per i francesi è dunque minimo, con ancora tutte le carte per passare il turno ed entrare nelle Semifinali di Champions League come nel 2004 con la vecchia conoscenza juventina Didier Deschamps in panchina, arrivando poi in Finale contro il Porto di Josè Mourinho. Sarà dunque una partita a scacchi tra i due allenatori, decisa dagli episodi. E dai fuoriclasse.

LE PROBABILI FORMAZIONI

Monaco (4-2-3-1): Subasic; Fabinho, Raggi, Abdennour, Kurzawa; Moutinho, Toulalan; Bernardo Silva, Kondogbia, Ferreira-Carrasco; Martial. A disp.: Stekelenburg, R. Carvalho, Elderson, M.Carvalho, Dirar, Berbatov, Germain. All.: Jardim.

Juventus (3-5-2): Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Evra; Morata, Tevez. A disp.: Storari, Ogbonna, Padoin, Sturaro, Pereyra, Llorente, Matri. All.: Allegri

Arbitro: Collum (Scozia)